Sagra del Tordo - Assessorato al Turismo e Commercio del Comune di Montalcino

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Sagra del Tordo

Manifestazioni

SAGRA DEL TORDO

OTTOBRE - ultima domenica -

Manifestazione storico-folcloristica con corteo storico, ballo del Trescone, gara di tiro con l'arco tra i Quartieri del Borghetto, del Pianello, della Ruga e
del Travaglio. La festa trae origine dalla tradizione venatoria di queste zone quando nel periodo medievale, cacciatori e falconieri battevano il contado a caccia di prede; l'ardimento e la maestria degli uomini si misuravano in giostre e tornei mentre le donne davano prova della loro abilità nell'allestire mense con la cacciagione e con il generoso vino.


Bando "Sagra del Tordo"


A  te  Montalcino, nostra città, omaggio facciam della nuova
Sagra  del  Tordo
La tua tradizione a festeggiar e la tua storia oggi le nostre bandiere spiegansi e i nostri cuor.
A te, da secoli custode delle case e del sangue, questa scintilla d’amor doniamo sprizzante dal fuoco antico che all’ombra della torre civica e dell’antica rocca brucia. Alla bandiera si unisce la campana, forte preghiera che libero su questo colle t’innalza.
In gara d’amore e di festa dentro le tue mura combattonsi i secolari quartieri del Borghetto e del Travaglio, della Ruga e del Pianello. Non c’è strada oggi che un fremito non senta scorrere nuovo nelle vecchie vene; focolare non c’è ove non brilli l’ombra della sacra fiamma. Il passato in te oggi è presente: viva è la pietra. Come di folto manto cingeti il bosco, dove trova il cinghial sua tana e l’augel suo ramo; d’argento l’olivo t’incorona, ed allegro la vite ebbro ti rende.
Morbido e tenue è dell’autunno l’abbraccio.
Si apran adunque le porte, si spieghin le bandiere e si dia fiato alle trombe. Montalcin coi suoi quartieri celebra oggi la
Sagra del Tordo
Omaggio sia alla bellezza delle nostre donne la fatica nella caccia consumata; la bellezza delle nostre dame sia dolce invito al forestier cortese. Il Signor di Fortezza con sua gentil Madonna ed il popolo ilcinese tutto, dichiaran pubblicamente e solennemente aperta la
Sagra del Tordo
Maturo l’autunno e piena è la festa; colmi i carnieri e carchi gli spiedi; pronta la danza, facile il canto. Freme il desio. Arda dunque la “ Sagra del Tordo “. Si canti allora e sia d’oblio il canto; si danzi poi e volo sia la danza. Grosse le mura del turrito forte scaccino il tempo che di fuori resti; insieme al tempo ogni dolore e cura, e sia confin al nostro desir la spensierata gioia. Ci aiuti il vino a superare il tempo, il vin che asseta le arrostite carni, che l’uom distacca dall’umane cose. Si beva quindi con la coppa colma alla tua gloria grande o Montalcino, ai tuoi quartieri antichi e valorosi; al forestier cortese che ospite grato fra le mura accogli. Si beva poi con generoso bacco alle speranze della giovinezza, all’amore, alla gioia, alla vita. Si beva ancora, e sia concesso il dirlo, a dispetto dell’uomo ostile e altero, contro la noia e contro gli annoiati, contro gli avari e contro i nauseati. Un’altra coppa alziamo e con piacere ai generosi cacciator del loco che collaboratori ardenti di questa festa furon.
L’ultima coppa, buona e sincera, alziamo alla
Sagra del Tordo
frutto dell’amor che alla nostra città portiamo segno della vitalità che le nostre tradizioni anima.
Solo nemico di noi si senta chi inimicizia non fondata nutre. Si dia inizio alla festa; è tempo ormai: in amicizia nasca e in amicizia muoia.





Per maggiori informazioni visitate il sito della Sagra del Tordo

 
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