Presentazione - Assessorato al Turismo e Commercio del Comune di Montalcino

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Presentazione

Montalcino


Benvenuti !

  Benvenuti, cari Amici, che passate un periodo di vacanza o venite per una breve visita nelle colline, negli antichi centri della nostra accogliente terra, nel silenzio dei boschi e delle campagne.
 Vi auguriamo di poter scoprire le ricchezze dell’ambiente, della storia , dell’arte e della spiritualità della nostra terra.

Vi invitiamo a rispondere al questionario ( nella sezione Indagini-Questions ) per esprimere il Vostro giudizio sulla qualità dell’offerta turistico-ricettiva e sull’accoglienza ricevuta nella nostra città.
Potete anche contattare direttamente l’Assessore al Turismo ( nella sezione Contatti-Contact) per esporre osservazioni, proposte o richieste.




Welcome !

Welcome, dear Friends, to all of you that spend your holidays here or that come for a short visit to the hills, or to the ancient centres of our friendly land, in the silence of the forests and countryside.
 We hope you will be able to discover the richness of the environment, of the history, of the art and spirituality of our region.
We want to guarantee that Montalcino, award-winning of the Italian Touring Club prize for the best tourist reception program 2007, continue to unite the best excellence of his territory to a good tourist reception.
We invite you to answer the questionnaire ( into the Indagini-Questions section you can express your opinion about the quality of the service and of the accommodation. You could also directly contact the Tourism Town Councillor ( into the Contatti-Contact section ) to express observations, suggestions or requests.


Bienvenus !

Bienvenus, chers amis, qui passez un moment de vacances o êtes de passage dans les collines, dans les centres historiques de nôtre terre accueillante, dans le silence des bois et des campagnes.
 Nous vous souhaitons de découvrir les richesses du lieu, de l’histoire, de l’art et de la spiritualité de notre terre.
Nous vous prions de bien vouloir répondre au questionnaire (section  Indagini-Questions ) pour exprimer vos impressions sur la qualité de notre  offre touristique et réceptive et sur l'accueil reçue dans notre ville.
Vous pouvez aussi contacter directement notre Office du tourisme  (dans la section Contatti-Contact ) pour toutes les osservations, les  propositions, les demandes que vous pourriez faire.
D'avance merci.
                                                             Bon séjour



Willkommen !

Herzlich willkommen, liebe Freunde, die Sie hier Ihren Urlaub verbringen oder eine Zeit verweilen, um die Hügel,und die alten Zentren unserer gastlichen Region zu besuchen, in der Stille der Wälder und Felder.
Wir wünschen Ihnen, dass es Ihnen gelingt, die reichen Schätze der Natur, der Geschichre, der Kunst und der Spiritualität unserer Region zu entdecken.

Wir laden euch ein, zum Fragebogen zu antworten,in der Abschnitt Untersuchung-Questions, um euer Urteil auf die Qualität des aufnahmefähigen touristischen Angebotes auszudrücken und auf die erhält Aufnahme in unser Stadt. Ihr könnt auch direkt den Referenten des Tourismus kontaktieren, in der Abschnitt Kontakt-Contact, um Bemerkungen, Vorschläge,Kommentar oder Anfragen auszustellen.




Bienvenidos !

 Bienvenidos, queridos amigos, que pasáis un periodo de vacaciones o hacéis una breve visita a las colinas, a los centros antiguos de nuestra tierra acogedora, en el silencio de los bosques o de los campos.
Os deseamos que descubráis la riquezas del ambiente, de la historia, del arte y de la espiritualidad de nuestra tierra.

Los invitamos a responder estas preguntas ( en la sección  Indagini-Questions ) para que expresen su opinión sobre la cualidad de la oferta turistica y sobre la capacidad acojedora de nuestra ciudad.
Podeis contactar directamente al Asesor de Turismo en la sección Contatti- Contact ) para hacer observaciones,propuestas o preguntas.



Mi presento.........

“  Innanzitutto è necessario dire che questa piccola città emana un fascino particolare che in breve ti conquista e ti eccita la fantasia, ti prende per mano e ti fa subito sentire come uno di casa.
E’ una città ideale, sia per dimensioni – modeste, rispetto al concetto e alle strutture della città moderna, ma non per questo trascurabili-, che per nobiltà d’investitura, arte e storia e tradizioni.
Quassù si respira un’aria da epopea, che sa di leggenda.
Davanti ai nostri occhi ( siamo sul “ Prato di S.Francesco “ ) sale al cielo una selva di torri che si staglia nell’aere cristallino; la città, posta a semicerchio, ti viene incontro e ti abbraccia,austera e al tempo stesso sorridente di luce.
E’ un balcone, anche questo prato, come lo sono le torri della Fortezza, le altre torri le finestre e terrazze che s’aprono a picco su sfondi abissali, come lo è il “ Prato della Madonna “, “ la Pineta  “, tutte piattaforme spaziali da cui si godono visioni da vertigine “

da  " IL BALCONE DELLE MERAVIGLIE " di Florio Nardi
introduzione di Piero Cattanei





Per chi arriva da valle l'imponente Fortezza trecentesca lascia da subito
intendere l'assetto urbano di Montalcino: una città medievale di impianto militare, solcata da strette e ripide vie.
Da quassù i panorami sono dei veri capolavori assoluti al pari di quelli conservati all'interno del Museo Civico Diocesano d'Arte Sacra, che ospita una delle più ricche collezioni di pittura e scultura lignea di scuola senese. Fra le numerose chiese spiccano di sicuro la 300sca S. Agostino, la cattedrale neoclassica, il Santuario della Madonna del Soccorso e S. Egidio, la chiesa "de' senesi". Il Palazzo Comunale (fine XIII sec), un'esile ma ben solida struttura è affiancato da un alto campanile quasi una torre di vedetta sormontata dal "Campanone" che scandisce ancora la vita di tutto il paese. A 9 km dal centro di Montalcino in direzione di Castelnuovo dell'Abate sorge la solitaria l'Abbazia di S. Antimo, il cui tempio monumentale (XII sec.) si presenta come uno dei più alti esempi di romanico-francese presenti in Italia. Montalcino, dolcemente adagiato sulla cima di una collina a 564mt sul livello del mare, vanta un'estensione territoriale di 243kmq una tra le più vaste dell'Italia centrale. Il territorio ilcinese, caratterizzato da un fitto manto boschivo, inframmezzato da tradizionali coltivazioni di viti e olivi, si apre in prospettive dove la vista e il pensiero fatalmente si perdono negli scenari della Val d'Orcia, che invita a escursioni fra natura e sapori. A certificazione di tutto questo il territorio di Montalcino, insieme alla Val d'Orcia, è stato riconosciuto nel 2004, Patrimonio Mondiale dell'Umanità. In posizione elevata e strategica fra le maremme e le valli dell'interno, segna con la sua presenza - come testimoniano chiese, palazzi, fortificazioni e opere d'arte -anche numerosi e cruciali momenti nella storia della toscana medievale e moderna. Ed anche il "Poggio della Civitella" con un insediamento etrusco risalente al IV secolo a.c., conferma l'importanza del luogo e la sua antica frequentazione.
Nato nel dominio della potentissima Abbazia di S. Antimo il "castello" di Montalcino è presto conteso tra i conti di Siena e Firenze. Pio II ne fa poi una Diocesi e una Città nel 1462. In seguito, inespugnata rocca senese, cede soltanto al trattato di Cateau-Cambresis, con il quale Siena viene annessa al Granducato Mediceo(1559)….. Apprezzato per la pregiata produzione vinicola, dove il Brunello indiscutibilmente governa, questo centro toscano presenta altresì pregevoli e qualificate produzioni di miele, olio extravergine di oliva, salumi tipici e formaggi che possono essere assaporati presso i caratteristici ristoranti ed enoteche. Agriturismo, hotel, affittacamere e casa vacanze offrono variegate opportunità di soggiorno in ambienti tipici ed accoglienti . La "Sagra del Tordo", che si svolge l'ultima domenica di Ottobre, consente all'ospite di rivivere la cultura locale attraverso la rievocazione di antiche tradizioni.





The imposing fourteenth century Fortress offers a clear indication of
the urban plan of Montalcino to all those who reach the town from the
valley. A medieval town with a military layout, furrowed with narrow, steep
roads. The views from this height are absolute masterpieces , just like
the ones kept in the Civic Diocesan Museum of Sacred Art , which
boasts one of the richest collections of paintings and wooden
sculptures of the Sienese school . Among the numerous
churches, the fourteenth century St. Agostino, the neoclassic
Cathedral, the Sanctuary of the Madonna del soccorso and St.Egidio
the church of the “sienese” sharply stand out. Town hall (late 14sec) a
slender but sturdy structure ,is flanked by a tall campanile, almost a
watch-tower topped by the “Campanone” the big bell that still marks
the passing of life of the whole town. The Abbey of St. Antimo rises,
in all its beauty , 9 km from the centre of Montalcino in the
direction of Castelnuovo dell'Abate . It's monumental temple
(twelfth century) is one of the finest examples of French-
Romanesque architecture present in Italy. Montalcino, gently
resting on a hilltop 564 meters above sea level, boats a territorial
extension of 243 square kilometres, one of the broadest of central
Italy. The ilcinese territory characterised by a thick mantle of
woods, interpolated with traditional cultivations of wines and
olive-trees, opens in prospective where the eye thoughts lose
themselves in the Val d'Orcia landscapes (in 2004
Worldwide patrimony of the Humanity) that invite to
excursions among nature and flavours.
In a raised and strategic position among the inland
maremmas and valleys, marks with its presence
several crucial moments of medieval and modern
Tuscan history as testified by by churches, buildings,
defensive works and masterpieces of art. Even
“Poggio della Civitella”, with an Etruscan settlement
dating back to the six century b.c., confirm the importance
oh this and its ancient frequentation. Risen in the dominion of
the very powerful Abbey of S. Antimo, the “castle” of Montalcino
soon started to be contended between Siena and Florence. Pius II than
made it a Diocese, and later a Town in 1462. Siena's unconquered stronghold, it having lost its
independence through the Cateau-Cambresis treaty, which saw Siena annexed to the
Medicean Grand Duchy(1559)…
Appreciated for this valued production, where Brunello undeniably governs, this Tuscan
centre also has an excellent, qualified production of honey, extra virgin olive oil, typical salt
meat and cheese that can be tasted at the characteristic restaurant and wine bars. Holiday
farms, hotels, rental rooms and holiday homes offer varied accommodation solutions in
typical, welcoming settings. The “Sagra del Tordo” (thrush festival), held yearly on the last
Sunday of October, allows visitors to relive the local culture through the revocation of old
traditions.




En arrivant de la vallée, l'imposante Fortresse du XIVème siècle indique tout de
suit la disposition urbaine de Montalcino: une ville médiévale au plan militaire,
sillonnée de rues étroites et raides. D'ici, les panoramas sont de vrai chefsd'oeuvre
tout comme ceux qui sont conservés à l'interieur du Musée Civique et Diocésain
d'Art Sacré, qui abrite l'une des plus riches collections de peintures et sculptures sur bois de
l'école siennoise. Parmi les nombreuses églises, il faut remarquer S. Augustin du XIVème
siècle, la Cathédrale néoclassique, le Sanctuaire de la Madone du Secours et S. Egide,
l'église “des Siennois”. Le Palais Communal date de la fin du XIIIème siècle et sa structure
frêle, mais bien solide, est flanquée d'un haut campanile, presque une tour de sentinelle
surmontée d'une “campanone”, (grosse cloche) qui, encore aujourd'hui, scande la vie de
tous les habitants. A 9 km du centre de Montalcino, dans la direction de
Castelnuovo dell'Abate, se dresse la magnifique Abbaye de Sant'antimo, dont
le temple monumental (XIIème siècle) se présente comme l'un des plus
intéressants exemples de roman-français présents in Italie. Montalcino s'étend
doucement au sommet d'une colline, à 564 mètres d'altitude. Son extension
territoriale est de 243 kmq, l'une des plus vastes de l'Italie centrale. Le territoire de
commune, caractérisé par une végétation touffue de bois, traversée de cultures de
vignobles et d'oliviers, s'ouvre sur des panoramas où la vue et le pensées se perdent
dans les paysages du Vald'Orcia (dans le annèe 2004 Patrimoine Mondial de
l'Umanité) qui invitent aux découvertes de la nature et des saveurs. Située dans une
position élévée et stratégique entre la région de la Maremma et les vallées de
l'intérieur, indique par sa présence - comme le témoignent les églises, les
palais, les fortifications et les oeuvres d'art - de nombreux moments
importants de l'histoire de la Toscane médiévale et moderne. Et
“Poggio Civitella”, avec son habitat d'origine étrusque
qui remonte au VI siècle av. J.C. Confirme
l'importance de ce lieu et la présence antique de
population sur ce territoire. Né sous la domination de
la très puissance Abbaye de Sant'Antimo, le “Chateau”
de Montalcino est disputé entre Sienne at Florence. Pie II
en fait un Diocèse et une ville en 1462. Par la suite,
forteresse siennoise inexpugnable, elle cède au traité de
Cateau - Cambrésis, par lequel Sienne devient annexe au
Gand-Duché des Mèdicis (1559)... Apprécié pour la
production vincole de qualité, où domine sans discussione
le vin “Brunello”, cette ville toscane présente d'autres
excellents productions comme le miel, l'huile extravierge,
la charcuterie typique et les fromages qui
peuvent être dégustés dans les restaurants
caractéristiques et le oenothèques. Les Gîtes
ruraux, les hôtels, les chambres d'hôte et les
maisons de vacances offrent de nombreuses
possibilités de séjour dans des cadres
typiques et accueillants. La “Sagra del Tordo”
(La Fête de la Grive), qui se déroule le
dernier dimanche d'octobre, permet au
visiteur de vivre la culture locale à travers
l'évocation d'antiques traditions.





Wenn man vom Tal her kommt, erkennt
man in der Festung des 14. Jhds unmittelbar die urbane Anordnung von Montalcino: eine mittelalterliche, militärisch angelegte Stadt, die von engen und steilen straßen durchzogen ist. Von hier oben ist der Ausblick ein absolutes Meisterwerk, genauso wie die im Städtisches und Diözesanes Museum für sakrale Kunst ausgestllten Werke, eine der reichsten Sammlungen von Malereien und Holzskulpturen der sienesischen Schule. Unter den zahlreichen Kirchen fallen sicherlich S.Agostino, die Kathedrale im Klassizistischen Stil, die Wallfahrtskirche der Madonna del Soccorso und S. Egidio, die Kirche "der Sienesen" auf. Neben dem Gemeindepalast, Ende 13. Jh), einer schlanken aber soliden Struktur, steht ein hoher Glockenturm, fast schon ein Wachturm, überragt von der großen Glocke, die noch heute den Rhythmus des Lebens im Ort bestimmt. 9 km vom zentrum von Montalcino entfernt, in Richtung Castelnuovo dell'Abae, steht die wunderschöne Abtei von Sant'Antimo, deren, monumentale Kirche (12 jh) eines der wichtigsten Beispiele der französischen Romanik in Italien ist. Das Gebiet von montalcino, sanft auf einer Anhöhe von 564 Metern über dem Meeresspiegel gelegen, ist mit seinen 243 qkm eines der ausgedehntesten Mittelitaliens. Es ist charakteririsiert durch dichte Wälder, unterbrochen von traditionellen Anbauflächen fürWein und Oliven, und bietet Aussichtspunkte, von denen aus sich der Blick und die Gedanken unvermeidbar in den Landschaften der Val d'Orcia verlieren (2004 Weltweites Patrimonium der Menschlichkeit), die zu Ausflügen indie Naturund die Düfte einladen. Montalcino, auf einem Hügel und in strategischer Lage zwischen der Maremma und den inneren Tälern gelegen, hat - wie Kirchen, Paläste, Festungen und Kunstwerke bezeugen - an zahlreichen entscheidenden Momenten der toskanischen Geschichte im Mittelalter wie in der Neuzeit teilgenommen. Und auch die Anhöhe "Poggio della Civitella", mit einer etruskischen Niederlassung, die aufdas6Jh.v.Chr.
Zurückget, bestätigt die Bedeutung des Orts und seine antike Besiedung. Das "Kastell" von Montalcino, unter der Herrschaft der mächtigen Abtei von Sant'Antimo entstanden, war schon fruh von Sienaund Florenzumkämpf. Pius II, machte dann eine Diözese und eine Stadt status im 1462. Daraufhin wurde es zum uneinnehmbaren sienesischen Bollwerk und beugte sich erst dem Abkommen von Cateau-Cambrésis, mit dem Siena dem mediceischen Großherzogtum eingeglierdert wurde. Das toskanische Zentrum, geschätztfürseine, hochwertige Weinproduktion, die zweifellos vom Brunello beherrscht wird, bietet auch andere Qualitätsprodukte wie Honig, Olivenöl Extra Vergine, typische Wurstwaren und Käsesorten, die man in den charakteristischen Restaurants und Weinlokalen kosten kann. Bauernhöfe, Hotels, Zimmervermieter und Ferienhäuser, bieten die unterschiedlichsten Unterkünfte in typischen und gastfreundlichen Umgebungen an. Die "Sagra del Tordo" (das Drosselfest) findet am letzten Sonntag im Oktober statt und gibt dem Gast die Gelegenheit, die örtliche Kultur im Aufleben der Antiken Traditionen mitzuerleben.

 
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