Torneo di Apertura delle Cacce 2014

 

 

 

 
Sabato 9 Agosto
 
Ore 11.00 Ballo del Trescone in piazza del Popolo 
Ore 11.30 Il Corteo muove da piazza Cavour verso piazza del Popolo 
Ore 12.00 Sorteggio degli arcieri in piazza del Popolo 
Ore 17.45 Corteo storico da piazza Cavour al Campo di tiro (stadio) 
Ore 18.30 “Provaccia” di tiro con l’arco 
 
Domenica 10Agosto 
 
Ore 9.30 il Banditore annuncia la festa per le Vie della Città 
Ore 17.15 Corteo Storico da piazza Cavour al Campo di tiro
 Ore 17.45 Benedizione degli arcieri sul sagrato della chiesa di Sant’Egidio 
Ore 18.30 Gara di tiro con l’arco presso il Campo di tiro (stadio) 
 

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Dal 1958, l'ultima domenica di ottobre, Montalcino celebra la Sagra del Tordo, manifestazione che trova un suo corrispettivo, anche se in versione ridotta, nell'Apertura delle Cacce che si tiene invece la seconda domenica d'agosto. Per due volte l'anno dunque i Quartieri di Montalcino, Borghetto (bianco e rosso), Pianello (bianco e blu), Ruga (giallo e blu) e Travaglio (giallo e rosso ), scendono in campo per sfidarsi in una competizione di tiro con l'arco che accende gli animi di tutta la popolazione.

La Sagra del Tordo trae origine dall'antica tradizione venatoria di queste zone; sulla collina infatti, dove gli oliveti si alternano ai vigneti ed ai boschi di macchia mediterranea, ad ottobre è più intenso che in altri luoghi, ora come un tempo, il flusso degli uccelli migratori provenienti dal,nord ed il, particolare dei tordi. Nel periodo medievale cacciatori e falconieri battevano il contado e tornavano a casa carichi di prede; si facevano allora feste e banchetti cui tutti partecipavano, nobili e popolo; l'ardimento e la maestria degli uomini si misuravano in giostre, mentre le donne davano prova della loro abilità nell'approntare mense con la cacciagione e con il generoso vino del  posto.

Fin dalla mattina i garzoni e le donzelle del Trescone, nei costumi della campagna toscana dell'ottocento, ballano e cantano accompagnati dalle fisarmoniche, invitando tutti a partecipare alla festa.

Da Piazza Cavour intanto, un corteo composto da circa cento cinquanta figuranti con costumi che si ispirano a quelli di fine trecento -inizio quattrocento, studiati fin nei minimi particolari e disegnati da costumisti di gran rilievo, sfila per le vie del paese colorate dalle bandiere dei quattro Quartieri. Gli squilli delle chiarine  ed il rullar dei tamburi accompagnano il tradizionale omaggio dei Quartieri alla Signora di Fortezza, che insieme alle dame della sua Corte attende sotto il loggiato del Palazzo Comunale il ritorno dalla caccia di cavalieri, paggi ed arcieri. Da un affaccio sotto la torre civica, che domina la Piazza del Popolo, il banditore dà lettura del documento che dichiara formalmente aperta la Sagra del Tordo, mentre, in onore dei Signori di Fortezza,dei tordi sono liberati in volo.

II corteo prosegue  verso Piazza Garibaldi dove, dal sagrato dell'antica, S.Egidio, la chiesa dei Senesi in Montalcino, viene impartita la benedizione  agli  arcieri, veri  protagonisti del torneo pomeridiano. I figuranti vanno  poi fino alla Fortezza trecentesca. Presso i quattro Quartieri di Montalcino è possibile gustare le pietanze ed i prodotti tipici: pappardelle  al cinghiale, pinci al sugo, zuppa di fagioli, carni  alla brace, tutto accompagnato dai famosi vini di Montalcino

Nel pomeriggio il corteo storico riprende  alla volta del campo da torneo, ricostruito all'ombra dei bastioni della rocca, E' questo il momento  in cui le rivalità, le speranze gli antagonismi si accendono e si puntano i riflettori sugli arceri, due per ogni quartiere, chiamati, tramite un sorteggio avvenuto  il giorno precedente, a rappresentare sul campo i loro colori. I primi quattro arcieri, uno per quartiere, e poi i secondi quattro , all' ordine del Capitano di Campo, scoccano cinque freccie  ciascuno nel susseguirsi di quattro serie nelle quali aumentano gradatamente  la distanza ed il punteggio; vince il Quartiere che, al termine della competizione, ha totalizzato con, i suoi arceri il maggior numero di punti, Alla fine della gara il Quartiere vincitore ritira  dal Capitano di Campo una freccia d'argento, premio per ]a vittoria conquistata, inneggiando canti di gioia e di presa in giro nei confronti degli altri Quartieri. I festeggiamenti andranno avanti per tutto l'inverno e coloro che hanno  perso si dovranno  sorbi  i canti e gli scherzi dei vincitori,

La Sagra del Tordo non rappresenta quindi solo rievocazione storica che diviene spettacolo, ma è l'espressione del modo  di essere e della vita sociale della gente di Montalcino,  che in questi giorni rivive, in maniera fantastica, il suo passato attraverso l'acceso antagonismo tra il Borghetto, il Pianello , la Ruga  ed il Travaglio, tra i quattro villaggi cioè che, sorti' mille anni fa  sulle pendici della collina, unificatisi, dettero origine alla città