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Rassegna 2008 Montalcino inaugura il museo archeologico 16 Dec 2008 11.08 am Montalcino “ Sarà inaugurata sabato 20 dicembre la nuova sezione Archeologica all’interno del Museo di Montalcino e il Parco Archeologico della Civitella testimonianza di un insediamento etrusco risalente al VI sec. a.C. Alle ore 11.00 il Sindaco Buffi, il Presidente della Fondazione Musei Senesi, Gianni Resti e il Soprintendente Beni Archeologici della Toscana, Fulvia Lo Schiavo taglieranno il nastro al percorso di Poggio della Civitella (sulla sommità della collina di Montalcino). Si tratta di un colle, nei pressi del passo del Lume Spento, che opportunamente terrazzato ospitava un insediamento etrusco d’altura. La posizione permetteva il controllo dell’ampio territorio circostante e costitutiva una indicativa equidistanza fra Chiusi e Roselle. Alla prima fase abitativa, testimoniata dall’insediamento arcaico etrusco, segue la costruzione di una poderosa cinta muraria, che sottolinea ancora una volta l’importanza strategica del sito. L’opera è databile al IV-III sec. a.C. Si tratta di una fortificazione di tutto rispetto, dato che il muro supera i due metri in altezza e raggiunge addirittura i quattro e mezzo di spessore. Altre due cinte difensive girano intorno alla precedente, formando due orbite ellittiche, delle quali quella esterna raggiunge i piedi dell’altura e la strada che unisce l’Etruria interna alla Maremma. Il Poggio della Civitella appare dunque come un importante avamposto chiusino verso la Maremma. Alle ore 12.00 verrà inaugurata la sezione archeologica, nel centro del paese. Con l’apertura della nuova sezione i Musei di Montalcino si doteranno di un’ulteriore, importante, testimonianza. Una raccolta che andrà ad aggiungersi a quella medievale e moderna. Un periodo lungo più di mezzo secolo, quello delle ricerche archeologiche, nel quale si sono intersecate attività di scavo, scoperte fortuite, restauri, salvaguardia dei reperti, persone comuni, semplici appassionati e studiosi che si sono dedicati a questa missione. Finalmente, grazie all’impegno di tanti soggetti, non ultima l’amministrazione comunale che ha ritenuto il completamento del polo museale ilcinese una priorità , la sezione archeologica congiuntamente al percorso della Civitella, da cui proviene molto materiale presente al museo, diviene fruibile e godibile. Un tassello che incrementa ulteriormente il valore culturale e turistico del territorio, un attestato che accresce l’attrattiva della cittadina del Brunello e che, se mai ce ne fosse bisogno, certifica il non comune valore storico di questi luoghi ed il fermento di civiltà e di attività che in questo lembo di Toscana si sono generate. Il merito del risultato - ha detto il sindaco Buffi - come pressoché per ogni importante progetto è di una moltitudine di attori, in questo caso la presenza, localmente, di un’ Associazione come quella degli Studi Etruschi ed Italici di Montalcino ha fatto la differenza. Un’opera preziosa, puntuale, costante che, nel corso di tanti anni e non solo durante le campagne di scavo, ha permesso di costruire e garantire un patrimonio di reperti e conoscenze di grande valore. Ci preme sottolineare che la naturale sentinella del Monte dei Lecci (Mons Ilcinus) costituita dall’insediamento etrusco di Poggio della Civitella diviene speculare alla sezione archeologica andando, così a formare una fusione di non comune valore e reperibilità . Il nuovo polo museale sarà inserito, come del resto lo erano già le due sezioni esistenti, all’interno del Sistema dei Musei Senesi che costituisce, credo, un esempio praticamente unico e funzionante nel panorama nazionale, di messa in rete e di collegamento fra le varie realtà provinciali e questo non potrà che accrescerne la conoscenza, il valore ed il numero dei visitatori. Auspichiamo - continua il primo cittadino - che il Museo, anzi le sezioni del museo di Montalcino e il Parco Archeologico della Civitella possano divenire anche un luogo di approfondimento, di sperimentazione, di incontro per tanti studenti che hanno affrontato le tematiche in classe. Che possano rappresentare un passaggio tra la lettura, lo studio dei libri, la discussione a scuola e la visione di parte del patrimonio trascorso di una collettività . Una sorta di scommessa che vuol stimolare i ragazzi, i visitatori ad accedere dinamicamente ai misteri di periodi precedenti. Un percorso quello museale e quello di Poggio alla Civitella che tenta di far riviver anzi di trasferire, come grazie ad un utopica macchina del tempo, ogni visitatore, per i momenti che gli vorrà dedicare, in un'altra epoca. Un ulteriore passo operativo, concreto per la valorizzazione dei nostri beni culturali, artistici, ambientali e soprattutto di un identità , quella montalcinese, che affonda le radici in millenni di storia.
M.B.
Passaggi proprietà degli autoveicoli 13 Nov 2008 9.51 am Si comunica che il Decreto Bersani del luglio 2007 ha introdotto la possibilità di effettuare i passaggi di proprietà di autoveicoli presso le sedi comunali. Come si può fare a Montalcino? E’ preferibile richiedere appuntamento presso l’ufficio del Direttore Generale del Comune, presentandosi muniti di foglio complementare, documento di riconoscimento, marca da bollo da euro 14,62 e dati dell’acquirente (anagrafici, fiscali, C.A.P. delle città di residenza). L’ufficio procederà alla redazione dell’atto di vendita mentre la sua trascrizione presso il PRA (pubblico registro automobilistico) sarà a cura del venditore o dell’acquirente. L’atto di vendita è gratuito, le spese di trascrizione sono a carico di una delle due parti, a seconda degli accordi. Non si tratta, quindi, di una semplice autentica di firma ma di una operazione più complessa quale la redazione di un vero e proprio atto.
Lorella Cuccarini a Montalcino per Trenta Ore per la Vita 23 Oct 2008 11.33 am In occasione del V° Convegno di Vino e Salute il Consorzio del Brunello presenta un’etichetta per la solidarietà
A Montalcino venerdì 17 e sabato 18 ottobre si è tenuto il quinto convegno nazionale organizzato e promosso dall’Associazione Vino e Salute di Montalcino in collaborazione con il Comune di Montalcino ed il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino. L’Associazione, che durante l’anno ha portato le sue conoscenze, professionalità e ricerche in giro per tutta l’Italia (Trapani, Chieti, Taormina, Termoli, Montefalco, Enoteca Italiana), ritornando a Montalcino attraverso il quinto convegno nazionale, è riuscita a coinvolgere nell’iniziativa ilcinese straordinarie personalità dell’ ambito letterario, scientifico, della comunicazione del marketing, unitamente ai rappresentanti delle istituzioni, del mondo del vino e non da ultimo quello delle banche. L’edizione 2008 ha infatti introdotto, assieme alla consueta tavola rotonda improntata sul tema della comunicazione legata al vino e alle sezioni scientifiche dedicate a vino ed apparato cardiovascolare, il tema tanto delicato quanto attuale dei giovani e alcool, quello della difesa delle tipicità locali nel mondo della globalità . A fare gli onori di casa il Presidente dell’Associazione Stefano Ciatti, il Sindaco di Montalcino, Maurizio Buffi e il Presidente del Consorzio del Vino Brunello, Patrizio Cencioni. L’evento, già nella prima giornata, ha richiamato un gran numero di addetti ai lavori ma anche di tanta gente interessata alle tematiche trattate. Eccezionale è stata la tavola rotonda sulla comunicazione dove moderati dal vice direttore del TG1 Roberto Rosseti, lo scrittore Paolo Mosca, Paolo Lauciani Sommelier di Gusto, rubrica del TG5, Emilio Giannelli, vignettista del Corriere della Sera, Gianni Tiberi, noto giornalista e Antonio Passa, Direttore dell’Accademia delle Belle Arti di Roma, hanno affrontato l’argomento lanciando tanti spunti per difendere le eccezionalità locali in un settore che è uno dei punti di forza del Made in Italy ma anche uno dei più sottoposti alle spinte della globalizzazione. Grande attenzione ha poi suscitato il confronto fra i Presidenti di alcuni fra i più importanti Consorzi di vini italiani ed i Sindaci ed Amministratori dei relativi Comuni. Un forte messaggio di difesa verso le tipicità locali, ma anche di difficoltà a contrastare una concorrenza mondiale che richiede una unitarietà d’azione a livello nazionale è quanto più volte sottolineato.
Nella giornata di sabato è stato inoltre affrontato lo stretto rapporto fra vino e salute, la problematica del rapporto fra giovani ed alcool, sono stati presentati alcuni progetti che l’Associazione ha realizzato nell’ultimo anno, e si sono infine confrontati coordinati da Donatella Cinelli Colombini, i rappresentanti istituzionali ed alcuni presidenti di istituti bancari quali Giuseppe Mussari per il Monte dei Paschi, Giovanni De Munari per la Bancasciano e Florio Faccendi per la Banca Cras su un tema, molto delicato e di scottante attualità : le strategie del futuro a sostegno delle tipicità locali. A chiusura della due giorni ilcinese, il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino, ha presentato un’etichetta speciale con un’opera messa a disposizione da Emilio Giannelli. Il ricavato della vendita delle bottiglie di Brunello, realizzate in serie limitata ed offerte dai produttori di Montalcino, sarà interamente devoluto ai progetti di solidarietà dell’Associazione Trenta Ore per la Vita ONLUS. Nel pomeriggio di sabato, quale socio fondatore di Trenta Ore per la Vita e testimonial d’eccezione, è arrivata a Montalcino Lorella Cuccarini. C.B.
A Montalcino si svolgerà il 5° Convegno Nazionale di Vino e Salute 14 Oct 2008 9.44 am Montalcino: Il 17 e 18 ottobre si svolgerà , al Teatro degli Astrusi, il quinto convegno nazionale organizzato dall’Associazione Vino e Salute. L’Associazione, che nasce a Montalcino nel gennaio 2005 con lo scopo di essere il punto di riferimento della ricerca scientifica sugli effetti benefici del vino, vede alla propria guida il Dott. Stefano Ciatti. Si tratterà di una due giorni intensa dove apporteranno il loro contributo personalità del mondo scientifico, della comunicazione e del marketing, rappresentanti delle istituzioni e del mondo del vino. Fra i relatori è prevista anche la presenza del Vice Direttore del TG1 Roberto Rosseti, di Gabriele Canè, Condirettore di QN, di Paolo Lauciani Sommelier di Gusto, rubrica del TG5. Si parlerà dello stretto rapporto fra vino e salute, di vino quale strumento di valorizzazione e di marketing territoriale; un ampio spazio verrà dedicato alla problematica del rapporto fra giovani ed alcool, cercando di stimolare nelle nuove generazioni la cultura del bere consapevole. A fare gli onori di casa oltre al Presidente dell’Associazione, saranno il Sindaco di Montalcino, Maurizio Buffi ed il Presidente del Consorzio del Vino Brunello, Patrizio Cencioni. Parteciperanno fra gli altri il Presidente del Consorzio del Montepulciano d’Abruzzo, dei Piccoli produttori Val d’Aosta, del Parco delle 5 Terre, i Sindaci di Lanciano e Courmayeur. Nella sezione giovani e alcool interverranno il Rettore dell’Università di Siena, il Questore, il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale e il Pilota di Formula Uno Alessandro Nannini. Di estrema attualità sarà la tavola rotonda finale dove le istituzioni e gli istituti di credito si confronteranno sulle strategie per le produzioni di eccellenza. Insieme all’Assessore Provinciale Claudio Galletti affronteranno l’argomento i Presidenti della Bancasciano, della Banca CRAS e della Banca Monte dei Paschi di Siena. Il Presidente Ciatti, ricordando che nella due giorni montalcinese interverranno scienziati di valenza internazionale - fra le tante relazioni, attesa quella del Professor Andrea Ledda che dimostrerà come un buon bicchiere di vino può far bene al sesso - fa una riflessione scientifica sugli obiettivi dell’Associazione: Il vino contiene i polifenoli, potenti antiossidanti i quali hanno la proprietà di aumentare il colesterolo buono (HDL) , riducendo il danno ossidativo delle cellule, di ridurre l’aggregazione piastrinica con effetto antitrombotico, di impedire la sintesi degli acidi nucleici e l’angiogenesi, cioè la vascolarizzazione tumorale e di agire inoltre aumentando la sopravvivenza e l’attività di alcune cellule, le sirtuine, prevenendo l’invecchiamento cellulare e cutaneo. Si sta quindi aprendo un nuovo comparto per il vino legato alla scienza che avrà grande sviluppo nel prossimo futuro. L’Associazione vuole anche trasmettere un messaggio di educazione alla cultura enologica utilizzando tutti gli strumenti che la scienza può mettere a disposizione e contribuire alla crescita della cultura del bere consapevole. Infine, per l’edizione 2008 il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino, ha prodotto un’etichetta speciale con un’opera messa a disposizione da Emilio Giannelli, artista senese e vignettista del Corriere della Sera. Il ricavato della vendita delle bottiglie di Brunello, realizzate in serie limitata ed offerte dai produttori di Montalcino, sarà interamente devoluto ai progetti di solidarietà dell’Associazione Trenta Ore per la Vita ONLUS. Quale testimonial d’eccezione, sabato 18, arriverà a Montalcino Lorella Cuccarini. Per il programma completo www.vinoesalute.com M.B.
Il Ministro Zaia nomina il componente ministeriale al tavolo permanente sul Brunello 11 Oct 2008 12.27 pm In risposta alla richiesta del Sindaco di Montalcino, Maurizio Buffi, il ministro delle politiche agricole Luca Zaia ha nominato il Dottor Luca Lauro, in rappresentanza della Direzione Generale per lo sviluppo agroalimentare, al tavolo istituzionale sul Brunello. Il primo cittadino aveva inviato una missiva al Ministro con la quale invitava, a nome delle istituzioni, del Consorzio del Brunello e delle associazioni di categoria, un rappresentante del ministero a partecipare agli incontri del tavolo istituzionale che si occupa del vino di Montalcino. E’ stata una richiesta unanime che, in un momento come questo - aveva scritto il sindaco - dove si faranno scelte primarie per il futuro del vino italiano in generale e dei vini di Montalcino in particolare, non si può che ricercare la collaborazione, l’interazione e la condivisione delle scelte da parte del Ministro che fino ad oggi ha svolto un ruolo importante e serio a difesa dei produttori e del territorio. Ed il ministro, con l’attenzione e la tempestività che lo ha contraddistinto in tutta la questione, ha nominato un proprio rappresentante. L’intento del tavolo è di far assumere al territorio, nelle sue espressioni istituzionali e produttive, una funzione guida per contribuire positivamente al superamento delle difficoltà riguardanti il Brunello di Montalcino e di costituire un punto di riferimento per agire sulle prospettive del distretto rurale di qualità impegnando allo scopo sia le istituzioni che l’intero mondo agricolo. Del Tavolo fanno parte oltre al Comune ed ora il Ministero delle Politiche Agricole, anche il Consorzio del Vino Brunello, la Regione Toscana, la Provincia di Siena, la Comunità Montana Amiata Val d’Orcia, le associazioni di categoria del mondo agricolo e del lavoro.
Sportelli Informativi sul risparmio energetico 11 Oct 2008 12.27 pm Montalcino - La Provincia di Siena, con il contributo della Fondazione MPS e la partecipazione dei Comuni, ha voluto promuovere un progetto di informazione, affidandone la realizzazione ad APEA. Il progetto consiste nella realizzazione di una rete di sportelli informativi nei Comuni della provincia per assistere gratuitamente i cittadini e le imprese e dare loro informazioni e consigli per orientarsi tra le differenti opportunità offerte dal mercato dell’energia e dei servizi connessi. Avrà inizio lunedì 22 settembre l’apertura al pubblico dello sportello istituito presso il Comune di Montalcino, primo piano, con orario dalle 9.30 alle 13.00 . Apea garantirà , con cadenza inizialmente quindicinale (ad eccezione dello sportello presso la propria sede e di quello al comune di Siena), la presenza di un operatore qualificato presso gli uffici messi a disposizione dai comuni coinvolti nell’iniziativa. il supporto informativo erogato dagli addetti agli sportelli verterà su tutti gli aspetti connessi alle materie del risparmio, efficienza energetica e della promozione delle fonti rinnovabili e sarà rivolto ai privati ed alle imprese ed ai tecnici dei comuni. Al progetto hanno aderito ad oggi 25 Comuni. APEA,- AGENZIA PROVINCIALE PER L’ENERGIA E L’AMBIENTE Apea opera dal 2004 sul territorio come strumento della Provincia di Siena. Ha tra i suoi compiti quello di dare attuazione tecnica ed operativa alle scelte di pianificazione formalizzate nel Piano Energetico Provinciale. àˆ Energy management per gli enti locali, offrendo assistenza tecnica per promuovere il risparmio e l’efficienza energetica. Realizza bilanci e diagnosi energetiche e progetta interventi per l’efficienza e lo sfruttamento delle energie rinnovabili. Effettua back e front office per la verifica degli impianti termici nel territorio dei comuni della provincia con la realizzazione e l’aggiornamento del catasto degli impianti termici. àˆ, infine, auditor interno del sistema di gestione ambientale della Provincia che è in possesso della certificazioni ambientali iso14001 e Emas
Intervista al Sindaco di Montalcino relativamente alle nuove norme europee sul vino. 21 Aug 2008 12.35 pm Dal 1 agosto ‘08 sono entrati in vigore i nuovi regolamenti sulla organizzazione comunitaria di mercato (OCM). Se ci mettiamo attentamente a leggerli, vediamo che vengono introdotti metodi nuovi sia di etichettatura che di vinificazione. Si introduce lo zuccheraggio e la possibilità di vinificare uve anche non provenienti dallo stesso territorio. Si introduce inoltre una grande campagna per estirpare vigneti attraverso l’impiego di ingenti risorse. Tutto questo nel bel mezzo di una recessione economica ( inoltre il cambio euro/dollaro non ci facilita ) ed in un momento non facile sul consumo interno che sta registrando diminuzioni considerevoli. Questo scenario non fa certo stare tranquille le grandi zone di produzione dei più importanti vini italiani. Quali sono le opinioni del Sindaco di Montalcino, Maurizio Buffi, in merito all’intrigata vicenda? Ho letto con molta attenzione le due pagine molto ben fatte dal Corriere della Sera di venerdì 1 agosto 2008 e devo dire che soprattutto l’intervista al Dr. Gianni Zonin, per la sua realistica lucidità , mettono in luce un quadro con cui dovremo necessariamente confrontarci, soprattutto zone di eccellenza come la nostra. Io penso che nel momento in cui viene modificata la gestione delle denominazioni passando da una gestione nazionale ad una gestione europea, sia estremamente necessario tutelare l’origine del prodotto ( Montalcino ), ancorché il vitigno ed il prodotto stesso se è vero, come è vero, che la caratteristica del prodotto viene definita dal territorio in cui il Sangiovese grosso, che da origine al Brunello è impiantato. Con l’introduzione delle Dop e delle Igt dovremmo lavorare per non consentire che le uve di Sangiovese grosso prodotte a Montalcino possano essere vinificate in altre zone. Questo creerebbe disorientamenti sul mercato attraverso Igt non riferibili al territorio di Montalcino. Comprendo bene quindi quando Zonin dice : La filosofia scelta dalla U.E. è quella di tutelare non tanto il vitigno quanto il nome di origine. E’ quello che si cerca di evitare con il Prosecco tutelando come dop il luogo d’origine , Prosecco appunto, un paesino vicino a Trieste e non il “glera” , il vitigno antico di centinaia di anni. Perchè non possa essere utilizzato nel mondo. Quindi credo estremamente opportune alcune riflessioni che riguardano il mondo del vino e la sua credibilità , costruita faticosamente proprio nel corso di questi ultimi venti anni; è su di essa - e sul lavoro di tanti bravi e instancabili produttori - che sono stati raggiunti i successi che hanno portato il vino italiano ed il Brunello di Montalcino con esso, ai vertici mondiali. Una dannosa chiusura a riccio non serve. Il mondo del vino italiano soffre di una eccessiva autoreferenzialità e atteggiamenti corporativi non giovano alla ricerca della verità ed a mantenere viva la fiducia del consumatore. Quindi apertura al confronto ed al mercato, compresa anche l’innovazione, mantenendo alta la tipicità del prodotto ed il luogo di origine come elemento di garanzia per il consumatore e nello stesso tempo mantenimento dello sviluppo economico e sostenibile di territori vocati per queste produzioni. Un modo anche questo per rispondere al tentativo di omologazione che la nuova OCM introduce soprattutto per veicolare meglio i vini del Nord-Europa. Questo credo lo si possa fare non solo nel rispetto dell’esclusività del vitigno o dei vitigni, ma soprattutto del territorio che lo genera e ne garantisce la sua diversità e riconoscibilità . Inoltre e non da ultimo, quello della formazione e della funzione delle scuole enologiche. Occorrono più enologi in grado di soddisfare le esigenze di un maggior numero di aziende vitivinicole e, al tempo stesso, capaci sia di valorizzare nuove esperienze sia di esaltare al massimo le identità del territorio . M.B.
Il Sindaco di Montalcino scrive al Ministro Zaia 05 Aug 2008 9.33 am Il Sindaco di Montalcino, Maurizio Buffi, a nome di tutti i componenti del tavolo istituzionale sul Brunello ha invitato ufficialmente a farne parte anche il Ministero delle Politiche Agricole. Il primo cittadino ha inviato una missiva al Ministro Zaia con la quale invita, a nome delle istituzioni, del Consorzio del Brunello e delle associazioni di categoria, un rappresentante del ministero a partecipare ai futuri incontri del tavolo istituzionale che si occupa del vino di Montalcino. Una richiesta unanime che, in un momento come questo dove si faranno scelte primarie per il futuro del vino italiano in generale e dei vini di Montalcino in particolare, non può che ricercare la collaborazione, l’interazione e la condivisione delle scelte da parte del Ministro che fino ad oggi ha svolto un ruolo importante e serio a difesa dei produttori e del territorio. Scelte - dice Buffi - che non potranno non tener conto dello scenario che le nuove normative comunitarie comporteranno, ovvero l’addio al sistema delle DOC e DOCG nazionale e l’uniformità a livello europeo nel complesso delle DOP e IGP già in vigore per le altre produzioni. Bisognerà essere preparati ad affrontare il nuovo sistema, tutelando il luogo d’origine per non vedere i nostri vini e i nostri nomi utilizzati nel mondo. E’ una scommessa che impone di puntare tutto sulle proprie specificità che costituiscono la ricchezza del Brunello ma anche degli altri importanti vini italiani. Il Ministero avrà un ruolo fondamentale in questa partita insieme ai consorzi dei produttori e alle istituzioni territoriali. Come dire - conclude un Sindaco estremamente determinato - che c’è un importante cittadina vicino a Siena che si chiama Montalcino, nel cui territorio si coltiva un vitigno chiamato sangiovese che produce un vino eccellente ed unico che risponde al nome di Brunello, bisogna agire perché tante brutte copie di questo luogo e di questo vino non sorgano altrove. M.B.
ALEARDO MONACI. IL ‘PITTORE CONTADINO’ DELLA VAL D’ORCIA 15 Jul 2008 10.29 am In occasione dei cento anni dalla nascita, i Comuni della Val d’Orcia hanno deciso di dedicare una mostra finalmente esaustiva e articolata ad Aleardo Monaci, pittore naà¯f che per una vita intera si è dedicato alla rappresentazione di questi favolosi luoghi, oggi dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco: una sorta di omaggio a un figlio di queste terre che, a sua volta, le ha celebrate amorevolmente nelle proprie tele.
Si tratta di un’iniziativa collettiva suddivisa nei musei di cinque diverse località valdorciane (Castiglione d’Orcia, Monticchiello, Montalcino, San Quirico d’Orcia e Contignano), così da far ripercorrere al visitatore i luoghi rappresentati e da dare una dignità concreta a un filone, quello della pittura naà¯f, spesso trascurato dalla critica, e allo scopo di ricordare, infine, un artista che in vita godette di un certo successo in ambito non solo locale, ma internazionale, e a tutt’oggi per lo più ingiustamente dimenticato. Aleardo Monaci (Castiglione d’Orcia, 1908 - Siena, 1989) nasce infatti come autodidatta: inizia a ritrarre le pecore, le mucche e i maiali dei pascoli valdorciani come nella migliore leggenda giottesca. Per molti anni, costretto a occuparsi dell’attività di locanda e stallaggio della famiglia, si diletta nel tempo perso a disegnare e dipingere; la svolta è rappresentata dal soggiorno a Firenze durante il servizio militare, dove ammira i capolavori trecenteschi e frequenta, probabilmente, gallerie d’arte e ambienti ricchi di stimoli per la sua crescita stilistica. Dagli anni Trenta in poi, eccetto la parentesi bellica che lo vede soldato in Dalmazia, comincia a esporre alle mostre Sindacali locali, trovando poi maggior successo nel mercato negli anni Sessanta, estendendo la sua attività a Roma e all’estero (nel 1970 partecipa infatti alla prima mostra di pittura naif a New York), legandosi infine al Centro Europeo di Iniziative Culturali, che promuove esposizioni nelle maggiori città europee. Sia la critica che l’artista stesso hanno più volte utilizzato l’eponimo di ‘pittore contadino’, per descrivere non solo l’origine, ma anche il maggior soggetto della sua arte: le opere di Monaci ci offrono uno sguardo semplice ma limpidissimo dei paesaggi valdorciani, oggi dichiarati Patrimonio Mondiale, e che ai suoi occhi apparivano trasfigurati in macchie di colore acceso, in alberi a forma di palloncino, in orizzonti digradanti all’infinito pervasi da un’atmosfera calda e familiare. Le case, i campi, i pascoli prendono così vita attraverso i suoi pennelli precisi e minuziosi, rievocando un mondo oggi percepito come lontano eppure vivissimo nell’animo degli abitanti di questi luoghi, in parte, per fortuna, capaci, di preservare la memoria e insieme l’attualità della tradizione. Più volte Monaci si confronta anche col tema del ritratto, fermando, in tesi chiaroscuri e atteggiamenti imperiosi, alcuni personaggi a lui vicini, dalla fidanzata al ‘gigante’ del paese; e ancora indaga le nature morte con occhio analitico e ferma solidità . Nei disegni, invece, maggiore appare la leggerezza del tratto da impressionista , capace di cogliere la vivacità del momento e dell’immagine senza filtri accademici o manieristici. Per gli amanti della pittura naif, la mostra sull’opera di Monaci, curata da Francesca Petrucci, è una dovuta celebrazione a un genere che ha subito gli alti e bassi della moda, ma che decisamente rappresenta un’epoca e un ambito tutt’altro che trascurabili; è un viaggio immaginario attraverso la terra valdorciana, come in una novella. Le diverse esposizioni si articolano nelle seguenti sedi secondo diverse scansioni di apertura: l’inaugurazione ufficiale è prevista a Castiglione d’Orcia, Rocca di Tentennano il 18 luglio alle ore 17.30 (la mostra proseguirà qui fino al 14 settembre 2008), segue poi Monticchiello (Pienza, Granaio del Teatro Povero 19 luglio-31 agosto 2008); ancora Montalcino, in cui domenica 20 luglio alle ore 11.00 avrà luogo una presentazione ufficiale con visita guidata alla sezione della mostra (Musei di Montalcino. Raccolta Archeologica, Medievale, Moderna, apertura dal 20 luglio-14 settembre 2008 escluso il lunedì); si chiude infine con San Quirico d’Orcia (Palazzo Chigi Zondadari, 1-24 agosto 2008) e Contignano (Radicofani, Sala Espositiva Piazza del Pozzo12-31 agosto 2008). All’inaugurazione del 20 luglio a testimonianza del valore eccezionale del connubio fra la Val d’Orcia ed il suo pittore contadino saranno presenti lo scrittore Paolo Mosca, il Vice Direttore del TG1 Roberto Rosseti e il Direttore dell’Accademia delle Belle Arti di Roma Antonio Passa. L’iniziativa è promossa dall’Amministrazione Provinciale di Siena, dai Comuni di Castiglione d’Orcia, Montalcino, Pienza, Radicofani e San Quirico d’Orcia, dalla Comunità Montana Amiata-Val d’Orcia, dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena, dalla Fondazione Musei Senesi, da MPS Capital Services, dal Parco Artistico, Naturale e Culturale della Val d’Orcia, dalla Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le province di Siena e Grosseto. Per informazioni: tel. 0577 898303, 0577 849331.
COMUNICATO STAMPA 08 Jul 2008 8.08 am Finalmente si inizia a fare la necessaria chiarezza sul Brunello così il Sindaco Maurizio Buffi esordisce, dopo la visita del Ministro delle Politiche Agricole Zaia a Montalcino. Il pericolo dello stop delle esportazioni di Brunello negli Stati Uniti è scongiurato, si è trattato di una soluzione che ha visto il contributo di tutti, di un lavoro che il Ministro delle Politiche Agricole, le istituzioni locali, la Camera di Commercio, il Consorzio del Brunello, le associazioni di categoria del mondo agricolo, ognuno per la propria parte, hanno svolto. Plauso all’impegno e alla concretezza del Ministro per la difesa di uno dei prodotti più importanti del Made in Italy. Oggi si è compiuto un importante passo per ricollocare il Brunello sul piano che merita, si è dato respiro e prospettive ai tanti operatori del settore e alla sua economia, ora i produttori potranno lavorare e riflettere con maggiore tranquillità sui prossimi passi da compiere per far sì che un momento particolare e non del tutto semplice che ha vissuto il nostro prodotto di eccellenza sia del tutto superata: le istituzioni saranno vicine al Consorzio del Vino Brunello di Montalcino e faranno la loro parte, come nella massima riservatezza e delicatezza hanno fatto fino ad oggi .
MONTALCINO, 3 LUGLIO 2008
Montalcino approvato in Consiglio Comunale il Bilancio dell’Ente 29 Jun 2008 3.22 pm Montalcino - Nella seduta dell’ultimo consiglio comunale è stato approvato il Bilancio Sociale del Comune di Montalcino; esso rappresenta la volontà degli amministratori di comunicare ai cittadini le attività del comune. Sarà possibile avere la massima trasparenza sulle attività intraprese, conoscere i km percorsi dai pulmini scolastici, i pasti erogati dalla mensa, i servizi forniti agli anziani, la gestione della casa di riposo G. Capitani, i progetti conclusi nel corso del 2007, il numero degli atti degli organi politici dell’ente (giunta e consiglio comunale). Rappresenta una nuova visione nel rapporto fra macchina amministrativa e popolazione, uno nuovo strumento di dialogo con i cittadini dove questi ultimi devono essere a conoscenza delle attività intraprese e dei servizi forniti per poterli valutare ed apprezzare. Non solo numeri ma un documento leggibile da tutti, dove ognuno potrà conoscere, quale fruitore di servizi, ciò che gli interessa. Il Sindaco Buffi è intervenuto con queste parole Sul Bilancio Sociale non mi stancherò mai di ricordare che con grande anticipazione dei tempi questo documento programmatico venne fortemente voluto dall’allora sindaco Massimo Ferretti. La volontà era e continua ad essere quella di elaborare un documento leggibile, ove al posto dei soli numeri venga analizzata l’attività dell’Ente in riferimento alle opere eseguite e programmate. La novità principale del Bilancio Sociale 2007 rispetto al precedente è l’introduzione dei questionari di soddisfazione verso servizi precisi per verificarne il livello di soddisfazione. I servizi monitorati sono stati il servizio mensa scolastica, il trasporto scolastico, il servizio idrico .
L’Associazione Vino e Salute di Montalcino sbarca in Abruzzo 29 Jun 2008 3.22 pm Sarà una tre giorni di grandissimo livello culturale e scientifico il Convegno che l’Associazione Vino e Salute di Montalcino ha organizzato in collaborazione con l’ Associazione Città del Vino e Le Città del Vino d’Abruzzo, con il patrocinio dell’Ordine dei Medici - Chirurghi di Chieti del prossimo 27, 28 e 29 giugno. Nella cornice delle verdeggianti cime e delle splendide coste abruzzesi, si svolgerà il Convegno Vino e Salute che vedrà la partecipazione di molti esponenti dell’Associazione di Montalcino. Fra questi oltre al Presidente Ciatti che assieme a Lorenzo Palazzoli, membro del Comitato Scientifico di Vino e Salute e promotore dell’organizzazione dell’evento, che modererà le relazioni dell’intero Convegno presentando altresì l’Associazione e la sua attività , il Sindaco Buffi, che interverrà all’interno della tavola rotonda dedicata a Vino e Territorio assieme ad altri relatori tra i quali il Presidente dell’Associazione Nazionale delle Città del Vino Valentino Valentini. Successivamente si affronterà il ruolo del vino a livello salutare nell’accezione più ampia del termine, grazie agli interventi mirati ed assai significativi per il loro apporto scientifico. Si parlerà di vino e nutrigenomica, vino e cibo, alcool e malattie cardiovascolari, di vino e tumori etc.. Inoltre si affronterà anche una tematica assai particolare ovvero il rapporto fra vino ed apparato gastroenterico, grazie al Dott. Nicola De Bortoli, ricercatore Dipartimento di Medicina Interna U.O. Gastroenterologia dell’Università di Pisa, che illustrerà uno studio assolutamente innovativo ed inedito per quello che attiene il rapporto vino-malattie gastroenteriche. Moderni studi continuano a confermare e dimostrare che l’assunzione moderata di vino apporta benefici all’organismo umano e parlare di questi temi all’interno di manifestazioni pensate appositamente organizzate, come quella di Lanciano, arricchisce e stimola sempre più l’attività di Associazioni che, come quella di Vino e Salute, vogliono continuare a stimolare la ricerca e lo studio intorno a quello che è l’alimento forse più importante del nostro territorio. Si tratta di un importante tassello che va nella direzione di mantenere alto il livello dell’immagine di Montalcino e delle potenzialità che riesce ad esprimere.
Campionati Regionali Targa 2008 Eccezionali gli arcieri di Montalcino 26 Jun 2008 12.05 pm Campionati Regionali Targa 2008 Eccezionali gli arcieri di Montalcino
Medaglia d'oro Compound Maschile Assoluto Medaglia d'argento squadra Maschile Assoluta Medaglia d'oro squadra Master Maschile Olimpico Medaglia d'argento squadra Seniores Maschile Olimpico Medaglia d'argento Compound Seniores Maschile Medaglia d'argento Master Maschile Olimpico Medaglia di bronzo Master Maschile Olimpico ------------------------------------------------------------
Fantastici gli arcieri di Montalcino al Campionato Regionale Targa 2008 che si è svolto a Pescia (Pistoia) il 22 Giugno 2008. Come da regolamento al mattino è stata effettuata la gara per l'assegnazione dei titoli di classe. In questa fase gli arcieri Master (Claudio Boccardi, Daniele Ceccarini, Gino Antonio Focacci) si imponevano nella graduatoria a squadre. Boccardi e Ceccarini conquistavano anche rispettivamente l'argento ed il Bronzo nella classifica individuale. Maurizio Bovini primeggiava per tutta la gara fra i “Compound Seniores Maschile” e nel finale risultava secondo a pari punti della medaglia d'oro, cedendo solo formalmente nell'elaborato calcolo regolamentare per l'assegnazione del titolo in caso di parità . In campo Seniores Maschile Olimpico la squadra di Montalcino, composta da Bovini Massimo, Daniele Mazzuoli, Giovanni Maccioni) conquistava la medaglia d'argento. Nel pomeriggio, in base ai risultati della mattina, si sono svolti i campionati assoluti, ovvero gli scontri diretti fra i meglio piazzati. In questa fase denominata “Assoluti” sono state raggruppate tutte le classi lasciando le sole suddivisioni “arco olimpico” ed “arco compound” (ed ovviamente “Maschile” e “Femminile”). Orbene negli “Assoluti” è stato fantastico Mauro Bovini (sottotono nella gara del mattino) che ha eliminato uno ad uno tutti i concorrenti nel “Maschile Compound” ed ha conquistato la medaglia d'oro degli assoluti. La squadra ilcinese nella disciplina Maschile Olimpica Assoluta(composta da Claudio Boccardi, Massimo Bovini, Daniele Ceccarini) ha conseguito la medaglia d'argento. Altri importanti impegni aspettano gli arcieri Montalcinesi. Mauro Bovini è stato convocato per rappresentare la Toscana alla “Coppa delle Regioni” 2008 che si svolgerà a Varese i primi di Luglio. Sempre nel mesi di Luglio Daniele Mazzuoli dovrà difendere il titolo regionale assoluto nella specialità “Tiro di Campagna”. Il 16 e 17 agosto sarà inoltre organizzata nel campo di tiro in loc Osticcio una gara a carattere nazionale, del tipo più impegnativo a livello agonistico, ovvero il “Doppio FITA in 2 giorni”. Inoltre per promuovere ancor di più questo sport a Montalcino la Compagnia arcieri “Villa Banfi” organizza dei corsi estivi di tiro con l'arco gestiti da istruttori federali ed aperti a uomini e donne di tutte le età .
Montalcino: ultimate le pavimentazioni di Via Garibaldi e piazza Padella 26 Jun 2008 12.05 pm Saranno inaugurati venerdì 27 giugno i nuovi lastricati di via Garibaldi e Piazza Garibaldi , i lavori sono la prima opera pubblica importante che la Giunta Buffi ha realizzato in appena sei mesi . Le opere, furono inserite nel piano dei lavori pubblici dalla nuova giunta a completamento di un progetto denominato sistema pedonale di ztl a supporto delle infrastrutture museali, turistiche e commerciali del centro storico. I due interventi, dell’importo complessivo di 250.000 euro, hanno visto il completo rifacimento del lastricato di Via Garibaldi e di P.zza Padella. E’ in queste due vie, situate nel cuore del centro urbano ilcinese, che il progetto finanziato individua i punti di incontro virutali dei percorsi turistici e culturali di Montalcino, ovvero considera le due opere basilari per il miglioramento dell’arredo urbano del centro storico dopo il già ultimato recupero della Torre di Piazza. Sotto la piazza è stata riportata alla luce una vecchia cisterna che sarà oggetto di restauro ed utilizzata come piccolo centro espositivo con ingresso da Costa Garibaldi. Alle ore 18.00, sotto i loggiati di P.zza del Popolo verrà presentato alla cittadinanza il futuro progetto di recupero e restauro delle fortificazioni di Montalcino, un progetto ambizioso che vuol creare un percorso lungo tutta la cinta muraria della cittadina Ilcinese. Alla 19.30, dopo un aperitivo in piazza, ci sarà il taglio del nastro alla presenza della massime autorità cittadine, del Prefetto di Siena, Dott. Cazzola e del Vescovo di Siena, Monsignor Buoncristiani che benedirà le nuove opere. Infine, il Borghetto, nel cui territorio si trovano i due interventi, organizzerà una cena di quartiere in onore della nuova piazza.
L’Associazione Vino e Salute esporta le proprie conoscenze in Abruzzo 26 Jun 2008 12.05 pm Sarà una tre giorni di grandissimo livello culturale e scientifico il Convegno che l’Associazione Vino e Salute di Montalcino ha organizzato in collaborazione con l’ Associazione Città del Vino e Le Città del Vino d’Abruzzo, con il patrocinio dell’Ordine dei Medici - Chirurghi di Chieti del prossimo 27, 28 e 29 giugno. Nella cornice delle verdeggianti cime e delle splendide coste abruzzesi, si svolgerà il Convegno Vino e Salute che vedrà la partecipazione di molti esponenti dell’Associazione di Montalcino. Fra questi oltre al Presidente Ciatti che assieme a Lorenzo Palazzoli, membro del Comitato Scientifico di Vino e Salute e promotore dell’organizzazione dell’evento, che modererà le relazioni dell’intero Convegno presentando altresì l’Associazione e la sua attività , il Sindaco Buffi, che interverrà all’interno della tavola rotonda dedicata a Vino e Territorio assieme ad altri relatori tra i quali il Presidente dell’Associazione Nazionale delle Città del Vino Valentino Valentini. Successivamente si affronterà il ruolo del vino a livello salutare nell’accezione più ampia del termine, grazie agli interventi mirati ed assai significativi per il loro apporto scientifico. Si parlerà di vino e nutrigenomica, vino e cibo, alcool e malattie cardiovascolari, di vino e tumori etc.. Inoltre si affronterà anche una tematica assai particolare ovvero il rapporto fra vino ed apparato gastroenterico, grazie al Dott. Nicola De Bortoli, ricercatore Dipartimento di Medicina Interna U.O. Gastroenterologia dell’Università di Pisa, che illustrerà uno studio assolutamente innovativo ed inedito per quello che attiene il rapporto vino-malattie gastroenteriche. Moderni studi continuano a confermare e dimostrare che l’assunzione moderata di vino apporta benefici all’organismo umano e parlare di questi temi all’interno di manifestazioni pensate appositamente organizzate, come quella di Lanciano, arricchisce e stimola sempre più l’attività di Associazioni che, come quella di Vino e Salute, vogliono continuare a stimolare la ricerca e lo studio intorno a quello che è l’alimento forse più importante del nostro territorio.
L’esperienza del Comune di Montalcino nel controllo di gestione dell’attività amministrativa. 20 May 2008 11.50 am Il Comune di Montalcino, individuato come uno dei buoni esempi di governance, ha presentato i propri risultati e performance al Forum PA di Roma.
Importante apprezzamento per l’intervento del Direttore Generale dell’Ente, Dott. Lucio Luzzetti, in occasione di FORUM PA 2008 di Roma. Il grande evento che riguarda le pubbliche amministrazioni, in programma dal 12 -15 maggio. Strategia e Misurazione delle Perforformance: la Balanced Scorecard nella pubblica amministrazione organizzata dall’Università di Siena e Unioncamere, è stato il tema del convegno che ha avuto l’obiettivo di stimolare la riflessione ed il confronto sui temi della governance, dell’implementazione delle strategie e della misurazione delle performance, evidenziando le potenzialità della Balanced Scorecard nella pubblica amministrazione. E’ stata occasione - ha affermato il Sindaco Buffi - di grande soddisfazione e motivo di orgoglio poter partecipare a questo avvenimento dove sono intervenuti specialisti di tutto il mondo e pubbliche amministrazioni ben più consistenti della nostra. Raccontare l’esperienza - continua Buffi - attuata nel Comune di Montalcino relativa a strategie e performance di fronte ad una platea così importante contribuisce a far conoscere il nostro territorio non soltanto per la fama legata alle rilevanti testimonianze storico-artistiche ed ai prodotti eno - gastronomici di qualità , ma anche per gli sforzi compiuti al fine di rendere la macchina amministrativa più efficiente ed efficace. I nuovi strumenti di dialogo con i cittadini, che abbiamo creato, mirano a considerare questi ultimi i clienti delle ente locale e come tali devono essere a conoscenza delle attività intraprese e dei servizi forniti per poterli valutare ed apprezzare. La partecipazione a questo evento è stata una attestazione fondamentale per le scelte gestionali adottate dall’Amministrazione Comunale e un ulteriore certificazione di come, proseguendo per questa strada, si possono ottenere importanti obiettivi al fine di giungere ad una nuova visione che agisce sulle aspettative concrete della popolazione.
Luciano Fagnani insignito Maestro del Lavoro. 20 May 2008 11.50 am Montalcino - Il primo maggio, nella sala dei Cinquecento a Firenze presenti i Prefetti delle Province toscane sono stati insigniti i Maestri del Lavoro. La manifestazione che si tiene ogni anno in occasione della festa dei lavoratori ha visto, per la Provincia di Siena, attribuire riconoscimenti a tre persone che si sono particolarmente distinte nel nostro territorio. Alla presenza del Sindaco di Montalcino, il Prefetto Dottor Cazzella ha insignito Luciano Fagnani, residente a San Angelo in Colle, piccola frazione di Montalcino dell’importante riconoscimento. Luciano, dipendente del Consorzio Agrario di Siena, è apparso visibilmente emozionato
Montalcino: parte una grande indagine sul turismo, sugli effetti collegati e sull’accoglienza 20 May 2008 11.51 am Montalcino, premiata dal Touring Club per il migliore programma di accoglienza turistica del 2007, ha registrato nello scorso anno oltre due milioni di presenze nel territorio comunale. L’assessorato al turismo ha creato un proprio sito istituzionale - www.assessoratoturismomontalcino.com - per illustrare la politica turistica del comune che è indirizzata a promuovere un turismo sostenibile, informato, rispettoso della cultura, delle tradizioni e del tessuto sociale della nostra terra. Attraverso un questionario indirizzato agli ospiti, che sarà tabulato al 31 dicembre 2009, l’assessorato intende conoscere e valutare aspetti specifici per migliorare la propria politica turistica e conoscere anche il livello di soddisfazione degli ospiti sulla qualità dell’offerta turistico ricettiva del territorio di Montalcino. Altro questionario, tabulato sempre al 31 dicembre 2009, valuterà il livello di soddisfazione dei residenti sugli effetti positivi e negativi del turismo. L’Assessore al Turismo Franco Del Bigo, nel presentare il sito da oggi attivo e le linee guida di questa grande e puntuale indagine, ha dichiarato - abbiamo impostato un lavoro con una duplice valenza: conoscere gli effetti socio economici di questa consistente presenza turistica sui cittadini residenti e disporre di dati per continuare e migliorare ad unire le tante eccellenze della nostra terra ad una accoglienza altrettanto eccellente .
Dalla sede municipale. 12 maggio 2008-05-12
AZIONE DEL COMUNE DI MONTALCINO CONTRO IL LINCIAGGIO MEDIATICO 15 May 2008 11.32 am Dopo la sbornia della stampa che si è abbattuta sul Vinitaly accomunando il Brunello con il vino adulterato, notizia nota durante l’apertura della più grande manifestazione vitivinicola nazionale, il Sindaco di Montalcino, Maurizio Buffi e la giunta comunale manifestano grande preoccupazione per la grande montatura mediatica. Un immagine costruita in decenni di lavoro non può essere incrinata da una campagna giornalistica che ha avuto il coraggio di accostare l’inchiesta sul vino adulterato a livello nazionale con l’inchiesta della Procura di Siena. Si tratta di un’operazione vergognosa che Montalcino ed il suo vino, uno dei più importanti nomi del made in italy nel mondo, non possono accettare. Stiamo valutando come procedere contro questa operazione di linciaggio di un territorio e della sua produzione di eccellenza e come riportare il problema alla sua giusta dimensione. Â Â Nell’interesse della collettività ilcinese, ma anche di uno più generale che è quello dell’intero comparto dei prodotti tipici di qualità italiani, auspichiamo una rapida definizione della vicenda nella massima chiarezza e trasparenza. La giustizia deve fare il suo corso,ma i tempi devono essere strettissimi. Il territorio e l’economia di Montalcino si trovano in forte difficoltà nel sopportare queste vicissitudini, che mettono a rischio il tessuto economico, ma anche sociale, di un paese che fonda le sue basi sull’immagine e la qualità del Brunello.
Comunicato Stampa 15 May 2008 11.32 am <img src=“sindaco2.jpg”/>
Sole 24 Ore del 10 febbraio 2008 “Miracolo Brunello” 03 Apr 2008 6.41 pm
Corriere della Sera 11 febbraio 2008 “e il Brunello diventa multietnico” 03 Apr 2008 6.41 pm
Il Sindaco Buffi, dal Presidente della Repubblica, ricorda le precedenti visite di Napolitano a Montalcino 02 Apr 2008 6.41 pm Lunedì 25 febbraio il Capo dello Stato ha incontrato, alle ore 11, una delegazione dell’Associazione delle Città del Vino, fra questi Maurizio Buffi, primo cittadino di Montalcino che ha ricordato al Presidente Napolitano, le due visite, fra gli anni ottanta e novanta, Â che l’allora parlamentare fece nella cittadina del Brunello. In occasione della visita al Quirinale, il Sindaco ha invitato formalmente il Presidente della Repubblica a ritornare nella cittadina del Brunello, inoltre gli ha consegnato una lettera personale dell’ottantacinquenne Primo Pacenti, uno dei pionieri del Brunello, che aveva trascorso momenti indimenticabili nella propria cantina con l’uomo Giorgio Napolitano quando soggiornò per due settimane a Montalcino. Forse, l’attuale Capo dello Stato, si sarà ricordato anche che in quella circostanza la Signora Francesca Colombini Cinelli gli offrì una bottiglia di Brunello Barbi (riserva 1925) del suo stesso anno di nascita. Il Sindaco Buffi, ha consegnato inoltre un Brunello 2001 Tenuta Nuova di Neri consacrato primo vino al mondo nel 2007 da Wine Spectator.
L’incontro chiude idealmente le celebrazioni per il ventennale dell’Associazione (fondata a Siena il 21 marzo 1987) che nel corso dello scorso anno hanno caratterizzato l’attività delle Città del Vino. L’Associazione - che ad oggi raccoglie l’adesione di 582 enti associati, di cui 554 Comuni e 28 tra Province, Comunità Montane, Strade del Vino e Parchi, ha sottoposto all’attenzione del Presidente della Repubblica alcuni temi ritenuti importanti per lo sviluppo socio economico dei territori del vino. Buffi, sulla stessa lunghezza d’onda del Presidente delle Città del Vino, Valentino Valentini, ha ribadito come, oggi, lo sviluppo sostenibile del nostro Paese si leghi al turismo rurale, Â alle tradizioni enogastronomiche e culturali. Per questo ogni anno milioni di persone decidono di visitare in nostro paese e Montalcino ne è un esempio. La delegazione ha chiesto a Napolitano di affiancarla nell’ impegno a favore della crescita del settore e di aiutarla presso l’Unione Europea affinch é il 2009 sia dichiarato anno del turismo del vino. M.B.
Montalcino il luogo delle eccellenze 31 Mar 2008 6.41 pm  Dichiarazione del Sindaco in occasione di Benvenuto Brunello 2008
Vorrei ricordare che prima di questa notorietà Montalcino ha conosciuto periodi difficili. Nel dopoguerra vide le proprie campagne spopolarsi, il livello dell’economia e dello sviluppo rilegati a quello di area marginale, con gravi difficoltà per la popolazione sia dal punto di vista dei servizi che delle opportunità . Oggi, che quelle immagini e quelle condizioni sono, per fortuna, solo un vecchio ricordo, il binomio Montalcino e Brunello costituiscono un nesso inscindibile. Dall’altro lato dopo il consolidamento, ai massimi livelli della sua produzione d’eccellenza Montalcino, ha iniziato a scommettere anche su altri settori. Le produzioni tipiche, l’arte, la storia, l’ambiente, il tempo libero, sono settori sui quali sono stati incentrati gli sforzi di valorizzazione e promozione. Non solo vino, ma tutte le peculiarità del territorio.  Vorrei ricordare che, nel 2004, Montalcino insieme agli altri comuni della Val d’Orcia è stato riconosciuto Patrimonio Mondiale dell ‘Umanità per il suo paesaggio. Nello scorso dicembre il Touring Club Italiano ha premiato Montalcino quale migliore Comune d’Italia per l’accoglienza turistica 2007; secondo una stima del Censis ogni anno visitano il nostro territorio oltre due milioni di turisti; un cinquantesimo della produzione nazionale di miele viene prodotta a Montalcino. Questi  dati, ma ce ne sono tanti altri, penso all’11% della nostra popolazione residente costituita da persone straniere, fanno una fotografia del nostro comune abbastanza chiara: esso è ormai un sistema dove si concentrano molteplici attività . Si sta attuando nel nostro lembo di terra quello che in termini turistici si chiama marketing del territorio.  Appena insediato ho voluto incontrare i vertici del Consorzio, con i quali abbiamo avuto subito un’ottima intesa. La mia opinione è che Montalcino e la sua immagine siano uniche. Il Comune, per le sue competenze, il Consorzio del Brunello, per le proprie, devono operare in perfetto accordo e sinergia. A conferma di questa convinzione abbiamo definito un protocollo d’intesa, ideato e formulato di concerto, che è qualcosa di molto innovativo dal punto di vista delle energie rinnovabili e dello sfruttamento dei residui delle vigne. Vorrei ricordare che l’impegno per la costruzione del Distretto Rurale di qualità costituisce un riferimento importante nella nostra amministrazione.  Con diversi imprenditori abbiamo, spesso, contatti destinati allo sviluppo e alla promozione del territorio. Penso al sostegno che i singoli danno a diverse attività culturali e promozionali del comune, l’aiuto alle casse comunali per iniziative di recupero di beni storici o del patrimonio pubblico. Sono diverse le iniziative destinate al sostegno o al miglioramento dell’immagine complessiva di Montalcino che spesso vengono realizzate anche con l’importante aiuto di imprenditori sensibili.  Purtroppo, queste sensibilità sporadiche anche se importanti, si dovrebbero tramutare in continuative e certe e soprattutto diffuse sull’intera realtà imprenditoriale. Come diceva il mio compianto predecessore, montalcino è come un convento povero di frati ricchi, oggi per continuare quella metafora bisogna che il convento, sia funzionale alle esigenze che il nostro nome richiede, ma per far questo occorre che la totalità dei frati si impegni.  Detto questo penso anche che all’Amministrazione di Montalcino competa di far sì che qualità totale e corretta gestione territoriale ed ambientale vadano di pari passo. Dobbiamo essere in grado di salvaguardare il nostro territorio, ma anche i nostri produttori dall’aggressività del mercato. Â
Montalcino credo che sia stato uno di quei territori che, ad inizio anni ottanta, hanno visto per primi arrivare le multinazionali o le spa per investire in agricoltura. Penso che, a distanza di venti anni, sia stato trovato un giusto equilibrio fra le esigenze del mercato e quelle della collettività locale. Gli investitori vanno bene, importante è che rispettino le peculiarità della nostra terra ed i delicati equilibri che essa racchiude. Nuova imprenditoria porta innovazione, nuove conoscenze, nuovi canali promozionali, bisogna operare per legare tutto questo al territorio. La nostra scommessa è di incrementare la partecipazione dell’intero mondo imprenditoriale ed economico del vino, oltre che nella produzione, anche verso la vita socio-culturale dell’intera collettività . La notizia di questi giorni, che ha fatto il giro degli organi di informazione, individua Montalcino come cittadina modello di integrazione razziale ne rafforza ulteriormente il valore. Il territorio comunale è ormai un caleidoscopio di lingue dovuto sia a persone che vi vivono e vi lavorano sia alla vocazione turistica e culturale dell’area. La nostra cittadina è divenuta ormai un luogo dove si incrociano tante etnie e, l’integrazione razziale, Â ma anche gran parte della prosperità commerciale ed economica dipende anche dalla capacità di saper comunicare con gli altri. Gli altri, in questo caso provengono dai più disparati angoli del pianeta.
Vorrei concludere con una riflessione: parole come ambiente, paesaggio, cultura, sono ormai collegate fra di loro da un filo indissolubile e la nostra produzione d’eccellenza ne è baricentro e nucleo. E allora, perché questa eccezionalità -unicità possa continuare all’infinito, non resta che dire: Benvenuto Brunello
AL VIA LA PRIMA FASE DEL PROGETTO PER VALORIZZARE IL COMMERCIO DI MONTALCINO 29 Jan 2008 2.06 pm
Un questionario per coinvolgere e sensibilizzare i residenti
Sviluppare e sensibilizzare l’intero tessuto produttivo del territorio di Montalcino, coinvolgendo gli abitanti e le imprese del commercio, perché diventino essi stessi attori del cambiamento: questo l’obiettivo del Progetto di valorizzazione del tessuto produttivo di Montalcino, messo a punto da Confcommercio e Confesercenti locali con la collaborazione del Comune di Montalcino. Obiettivo del progetto è quello di motivare e coinvolgere l’intero tessuto produttivo locale, e in particolare le piccole imprese commerciali, verso una riconversione e un progressivo cambiamento del proprio posizionamento sul mercato, attraverso un’azione di marketing urbano in grado di potenziare la capacità di fare sistema degli attori coinvolti sul territorio. In via preliminare si è svolta un’opera di coinvolgimento di gruppi selezionati di testimoni privilegiati, chiamati a dare la propria opinione su una serie di tematiche attraverso focus group. La prima fase del progetto prevederà un’analisi del tessuto socio-economico locale, realizzata da Iscom Group, società specializzata in marketing urbano e territoriale. L’analisi vedrà il coinvolgimento diretto di cittadini e imprese del territorio, attraverso la somministrazione di due tipologie di questionari: uno indirizzato ad un campione di famiglie residenti nel centro storico di Montalcino, l’altro alle attività commerciali della zona. Dal 25 gennaio avranno inizio le 100 interviste telefoniche alle famiglie per conoscere le abitudini di acquisto e la percezione dell’offerta commerciale locale e per avere una solida base di riferimento su cui impostare le successive azioni del progetto. Un secondo questionario sarà poi somministrato agli operatori commerciali della zona, allo scopo di valutare la conoscenza effettiva del territorio e delle sue potenzialità . I risultati dell’analisi così condotta saranno il punto di partenza per avviare la discussione e il dibattito del gruppo di lavoro, in vista dell’elaborazione di un piano strategico di programmazione e sviluppo di Montalcino. Per informazioni rivolgersi al Comune di Montalcino, Irene Ravagni e-mail segretariogenerale@comune.montalcino.si.it oppure fborghi@confcommercio.siena.it; elapadula@confcommercio.siena.it.
Associazione Nazionale Vino e Salute: prima riunione del Comitato Direttivo e del Consiglio Scientifico 29 Jan 2008 2.06 pm Associazione Nazionale Vino e Salute: prima riunione del Comitato Direttivo e del Consiglio Scientifico Montalcino-Si sono insediati ufficialmente il 26 gennaio il nuovo Consiglio Direttivo e il Comitato Scientifico dell’Associazione Vino e Salute, con sede presso la cittadina del Brunello. A far parte dei due organismi, oltre a medici e personalità del mondo scientifico di fama internazionale, sono entrati rappresentanti del Consorzio del Vino Brunello, delle Città del Vino, dell’Enoteca Italiana, dell’Associazione Nazionale delle Donne del Vino, professionisti del mondo della comunicazione e della promozione. Si tratta per l’associazione, nata a Montalcino nel gennaio 2005 con lo scopo di essere il punto di riferimento della ricerca scientifica sugli effetti benefici del vino, di un enorme salto di qualità - ha detto il Sindaco Buffi - che vede così affiancati a luminari del mondo scientifico anche le massime rappresentanze territoriali del mondo del vino oltre a professionalità indiscusse della comunicazione e del marketing. L’associazione guidata dal Dott. Stefano Ciatti, figlio di uno dei padri fondatori del Consorzio del Brunello, si sta, da tempo, impegnando in un nuovo comparto quello del vino legato alla scienza e agli effetti benefici che il nettare di bacco può avere sul corpo umano. Obiettivo di Vino e Salute è anche trasmettere un messaggio di educazione alla cultura enologica utilizzando tutti gli strumenti che la scienza può mettere a disposizione contribuendo così alla crescita della cultura del bere consapevole . Nel primo incontro, dei due nuovi organismi, sono stati messi a punto alcuni progetti e ricerche da svolgere durante il 2008; fra questi un invito da parte dell’Università di Chieti a partecipare, il prossimo giungo nella città abruzzese, ad un’iniziativa sugli effetti benefici del vino sulla salute. Sono in cantiere studi legati alla genetica del gusto ed all’etilometro che potrebbero rivoluzionare lo status quo. Ultima proposta: istituire a Montalcino un’ Istituto di Nutrigenomica, ovvero un luogo ove si promuova la scienza che studia come il cibo sia in grado di intercedere sul DNA, per attivare quei geni che intervengono per impedire che insorgano nell'organismo alcune pataologie. Ci sono delle sostanze che possono allungare la durata della vita e aumentarne la qualità . Grazie alla mappatura del genoma umano si è riusciti a identificare i geni che compongono il nostro DNA e quindi si è potuti risalire ai quei geni che, se stimolati opportunamente, prevengono le patologie e rallentano l'invecchiamento. Le ricerche della nutrigenomica sono solo all'inizio e si prevede che si trovino molte sostanze in grado di intervenire su quei geni detti “della vita”. L’Associazione Vino e Salute vuole consolidare anche questa consapevolezza: per rallentare il processo di invecchiamento si può far ricorso a sostanze naturali. M.B.
Montalcino il luogo delle eccellenze Dichiarazione del Sindaco in occasione di Benvenuto Brunello 2008 29 Jan 2008 3.06 pm Montalcino il luogo delle eccellenze Dichiarazione del Sindaco in occasione di Benvenuto Brunello 2008
Era un territorio rurale, un luogo che vide, nel dopoguerra, le proprie campagne spopolarsi, il livello dell’economia e dello sviluppo rilegati a quello di area marginale, con gravi difficoltà per la popolazione sia dal punto di vista dei servizi che delle opportunità . Potrebbe iniziare così la favola di Montalcino. Oggi, che quelle immagini e quelle condizioni, grazie a scelte lungimiranti e non ad una bacchetta magica, sono per fortuna, solo un vecchio ricordo, il binomio Montalcino e Brunello costituiscono un nesso inscindibile. Parlare di Montalcino e non pensare al Brunello, degustare Brunello e non immaginare il territorio che lo genera, credo sia un’operazione quasi impossibile. Ma questo binomio nel corso degli anni ne ha generati altri. L’integrazione fra le professionalità autoctone, che custodivano segreti produttivi e culturali tramandati per millenni e professionalità di valenza internazionale del mondo vitivinicolo ed enologico che sono arrivate a Montalcino, ha prodotto un ulteriore unicità -eccezionalità . Il consolidamento, ai massimi livelli, della sua produzione d’eccellenza ha permesso che Montalcino iniziasse a scommettere anche su altri settori: le produzioni tipiche, l’arte, la storia, l’ambiente, il tempo libero. Ecco il nuovo binomio che attirerà attenzioni e produrrà , a mio avviso, ulteriori, importanti soddisfazioni nei prossimi anni, ovvero vino e peculiarità del territorio. Parole come ambiente, paesaggio, cultura, sono ormai collegate fra di loro da un filo indissolubile e la nostra produzione d’eccellenza ne è baricentro e nucleo. E allora, perché la favola possa continuare all’infinito, non resta che dire: Benvenuto Brunello
Maurizio Buffi Sindaco di Montalcino
La Commemorazione di Rigosecco nelle parole del Sindaco 11 Jan 2008 2.06 pm Il ricordo, la riflessione sul ruolo fondamentale avuto dalla Resistenza per le conquiste politiche, civili e sociali degli ultimi sessanta anni in generale e l’omaggio a chi in particolare, ha con la propria vita, pagato per un mondo dove pace, democrazia, libertà , emancipazione sociale e dignità umana siano sempre più certezze, è non solo doveroso ma è necessario. Alla luce di quanto succede nel mondo, in un contesto politico internazionale che vede un pericoloso risveglio di atteggiamenti autoritari e xenofobi ed una loro pericolosa sottovalutazione, credo che non si possa nè si debba abbassare la guardia. Il ricordo di Rigosecco, deve anche oggi, a distanza di molti anni, rendere chiunque partecipe di quella che è stata una follia collettiva che ha attraversato l’Europa. Troppo spesso singoli individui, ma anche interi popoli, ritengono più o meno consapevolmente che ogni straniero sia un nemico. Questa convinzione, o meglio, concezione va combattuta. Bisogna raccontare e ricordare quello che intere generazioni hanno subito per evitare che simili distorsioni si ripresentino. Per il nostro Paese, per la nostra Costituzione, per la nostra convivenza civile l’antifascismo è un valore fondativo : per questo oggi più che mai assume una estrema valenza ricordare chi per questi valori ha pagato con la propria vita. Luigi Marsili di Certaldo e Luciano Panti di Siena il 15 gennaio del 1944, qui in questo luogo pagarono con la vita ed oggi qui ricevono il nostro abbraccio e la nostra riconoscenza per essere morti lottando per valori che poi sono divenuti un patrimonio irrinunciabile per tutti noi come la democrazia, la libertà , la giustizia, l’eguaglianza, la solidarietà , il rispetto di tutti e in particolare dei più deboli. Da questi valori è nata la Costituzione della nostra Repubblica, una delle più avanzate al mondo, caposaldo di un grande paese democratico, inserita in un’Europa dove l’antifascismo è un valore irrinunciabile, patrimonio comune di tutte le forze politiche democratiche. I giovani di oggi che sono nati e vissuti in una democrazia, dovrebbero forse qualche volta in più tentare di immaginare come poteva essere una dittatura. Per tutti noi questo esercizio di memoria deve rappresentare un fondamentale dovere morale per difendere le conquiste democratiche originate dal coraggio e dal sacrificio di uomini come quelli che oggi ricordiamo. Per concludere vorrei solo citare una frase che apre la pubblicazione Rigosecco 1944-un episodio di lotta partigiana attribuita a Francesco Franci e che recita : senza sacrifico un c’è beneficio . Bene, io da questa frase colgo una speranza e cioè che il sacrifico di questi partigiani, che oggi commemoriamo, come quello di altre migliaia di persone in quegli anni, rappresenti una garanzia indelebile ed incancellabile per le generazioni future. Speranza che purtroppo spesso vacilla e che parole come umiliazione, offesa, degradazione dell’uomo, soppressione del diverso scompaiano dal pensiero umano.
Montalcino: il TAR della Toscana autorizza la nuova Casa di Riposo 03 Jan 2008 11.47 am Con una sentenza emessa a conclusione di una vicenda processuale particolarmente lunga, complessa e travagliata , il T.A.R. della Toscana si è definitivamente pronunciato sull’insieme dei ricorsi relativi alla procedura di project financing avviata dal Comune di Montalcino per la realizzazione della nuova Casa di Riposo. Il T.A.R. ha sancito la correttezza complessiva dell’azione amministrativa posta in essere dal Comune, finalizzata all’individuazione del soggetto a cui attribuire la qualifica di promotore nella procedura di project financing. Ovvero tutti i ricorsi e controricorsi, presentati dai vari concorrenti che sono poi risultati perdenti , sono stati respinti dal Giudice Amministrativo mentre hanno trovato accoglimento solo le argomentazioni della costituenda Associazione Temporanea di Imprese (A.T.I.) di cui fa parte la Cooperativa Sociale Il Cardine, attuale gestore della Casa di Riposo G. Capitani. In buona sostanza, a seguito della decisione del T.A.R. , risulta pienamente garantita - nell’immediato - la regolarità e continuità della gestione della Casa di Riposo. G. Capitani ed in prospettiva, l’attuale gestore Il Cardine potrà realizzare la nuova struttura, tramite project financing, in cui verrà ospitata la Residenza Sanitaria Assistita . Profonda soddisfazione nelle parole del Sindaco Maurizio Buffi Finalmente si conclude una vicenda che ci teneva fermi su un progetto importante come quello della nuova Casa di Riposo. Questa procedura, Montalcino è uno dei pochi comuni in Toscana che ha deciso di seguire questa strada, ci consentirà di realizzare nell’immobile di proprietà comunale (ex inam) una nuova R.S.A. di maggiore capienza di quella attuale, con consistenti aree verdi ed un sostanziale miglioramento dei servizi. Inoltre la sentenza del TAR dimostra ancora una volta che le professionalità , interne ed esterne, di cui si avvale il Comune di Montalcino costituiscono una certezza nella corretta gestione della macchina amministrativa .
TERMINATO IL RIFACIMENTO DEL TETTO DELLA CHIESA DI S. PIETRO 03 Jan 2008 11.47 am MONTALCINO: TERMINATO IL RIFACIMENTO DEL TETTO DELLA CHIESA DI S. PIETRO Grazie al contributo della Fondazione MPS si faranno i lavori interni
I lavori della Chiesa di S. Pietro per i quali il Quartiere Pianello si è impegnato affinch é tutta la struttura ritornasse ad essere un luogo di incontro e culto riprenderanno, ad inizio 2008, con i lavori di ristrutturazione interna. La ristrutturazione del tetto, la parte strutturale più compromessa, è terminata. La prossima operazione sarà quella di scendere le due campane dalla cella campanaria, sostituire i ceppi e ristrutturarle di concerto con la Soprintendenza. Una buona sorpresa è venuta dalla volta che non ha presentato alcuna lesione di rilievo, permettendo così un consistente risparmio sui lavori preventivati. Le opere di ristrutturazione all’interno consisteranno nel rifacimento degli intonaci delle volte e delle pareti. Verranno demoliti quelli in fase di distacco e rinforzati gli altri, applicando perimetralmente barriere di resine e miscele chimiche che preserveranno la chiesa dall’umidità ascendente. Prima di procedere all’abbattimento degli intonaci, in accordo con la Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici, verranno fatti minuziosi saggi stratigrafici per verificare se le varie mani di pittura che si sono sovrapposte nei secoli nascondano qualche affresco. Altro intervento in programma è il restauro dell’altare maggiore, l’opera di maggior pregio della chiesa; anche per esso le principali preoccupazioni sono causate dall’umidità , problema da sempre presente nell’edificio. L’umidità che ha già fatto cadere alcuni pezzi di travertino e onice espulsi per il rigonfiamento della muratura sottostante. I lavori verranno attuati grazie all’intervento della Fondazione del Monte dei Paschi che con il contributo di 100.000 euro, ha consentito di proseguire in questo ambizioso progetto; a questa importante istituzione va il ringraziamento del Quartiere e di tutti quelli a cui sta a cuore il patrimonio storico - culturale di Montalcino. Per mancanza di fondi, per i quali il Quartiere si sta comunque muovendo, non potranno essere ristrutturati i due altari laterali in gesso con colonne in finto marmo. Sarà comunque solo un rinvio perché l’obbiettivo è quello di una totale ristrutturazione di tutto l’edificio. Il Pianello può comunque andare orgoglioso per quanto realizzato e guardare fiducioso al futuro: le iniziative in cantiere porteranno senz’altro nuova linfa per completare il progetto.
Il Presidente del Quartiere Pianello Alessandro Faneschi
L’esperienza del Comune di Montalcino nel controllo di gestione dell’attività amministrativa 22 Nov 2007 10.40 am Il Comune di Montalcino, individuato come uno dei buoni esempi di governance, ha presentato i propri risultati e performance all’avvenimento dell’anno relativo alle pubbliche amministrazioni
Importante apprezzamento per l’intervento del Sindaco di Montalcino, Maurizio Buffi e per quello del Direttore Generale dell’Ente, Dott. Lucio Luzzetti, in occasione della manifestazione Governance, Strategia e Misurazione delle Perforformance: le nuove frontiere della Balanced Scorecard organizzata da Knowità in collaborazione con l'Università di Siena, la De Paul University di Chicago ed altri illustri partner tenutasi ieri a Milano. L’evento ha avuto l’obiettivo di stimolare la riflessione ed il confronto sui temi della governance, dell’implementazione delle strategie e della misurazione delle performance, evidenziando le potenzialità della Balanced Scorecard attraverso l’eccezionale testimonianza di Robert Kaplan, Professore della Harvard Business School, e di una tavola rotonda composta da alcune tra le più autorevoli figure del top management italiano ed il confronto con i principali casi di successo presentati nell’ambito di diversi workshop settoriali. E’ stata occasione - ha affermato il Sindaco Buffi - di grande soddisfazione e motivo di orgoglio poter partecipare a questo avvenimento dove sono intervenuti specialisti di tutto il mondo. Raccontare l’esperienza - continua Buffi - attuata nel Comune di Montalcino relativa a strategie e performance di fronte ad una platea così importante contribuisce a far conoscere il nostro territorio non soltanto per la fama legata alle rilevanti testimonianze storico-artistiche ed ai prodotti eno - gastronomici di qualità , in primis il vino Brunello, ma anche per gli sforzi compiuti al fine di rendere la macchina amministrativa più efficiente ed efficace. Si vogliono infatti creare nuovi strumenti di dialogo con i cittadini dove questi ultimi sono considerati i clienti e come tali devono essere a conoscenza delle attività intraprese e dei servizi forniti per poterli valutare ed apprezzare. La partecipazione a questo convegno è stata dunque un passaggio fondamentale per le scelte gestionali adottate dall’Amministrazione Comunale e soltanto proseguendo per questa strada si possono ottenere importanti obiettivi al fine di giungere ad una nuova visione che agisce sulle aspettative concrete della popolazione.
Montalcino celebra la Festa della Toscana con le sue eccellenze. 22 Nov 2007 10.40 am Correva l’anno 1786, quando la Toscana abolì, primo stato al mondo, la pena di morte e la tortura. Dal 2000, il 30 novembre di ogni anno, la Regione Toscana ha istituito come ricorrenza ufficiale la Festa della Regione per ricordare quella svolta storica da parte di Pietro Leopoldo di Lorena, Granduca di Toscana. La Festa della Regione Toscana vuole essere un omaggio a tutti coloro i quali si riconoscono nei valori della pace, della giustizia e della libertà . Avvenimento che quest’anno assume un valore particolare grazie al ruolo chiave dell’Italia all’Onu per la moratoria sulla pena di morte. Una tappa che rappresenta un fondamentale passo per una svolta storica: quella dell’abolizione totale su tutto il pianeta della pena di morte e l’affermazione del diritto alla vita come il primo ed il più inalienabile dei diritti umani. Con l’istituzione della ‘Festa della Regione Toscana’ si volle e si vuole ricordare la grandiosità dell’atto di civiltà legislativa messo a punto due secoli fa, non cancellare dalla memoria di tutti l’origine del cammino lungo e tortuoso per la salvaguardia dei diritti dell’uomo, stimolare le coscienze perché quel cammino si concluda in questi giorni in modo universale. Saranno tante le sfaccettature della Festa della Toscana 2007, quest'anno dedicata ai giovani e alle eccellenze territoriali. Una festa che scommette sulla possibilità che l’ingegno, l’innovazione e la creatività nei settori della ricerca, della produzione e della cultura siano la base per un salto di qualità del nostro mondo. Una festa che vuole valorizzare una nuova classe dirigente di eccellenza, dove i giovani talenti possano rappresentare un fattore strategico per lo sviluppo e la competitività . Il Comune di Montalcino per celebrare degnamente la ricorrenza ha previsto per il 30 novembre, alle ore 17.30 in Piazza del Popolo, un avvenimento particolare: l’incontro fra i giovani ingegni e le magnifiche eccellenze del suo territorio . Ovvero insieme all’uscita della Banda Cittadina, che sottolineerà la solennità della giornata, si esibiranno, per i giovani ingegni, gli allievi della Scuola di Musica G.Puccini , che da alcuni anni ha incrementato la propria attività , mentre per le magnifiche eccellenze, l’Amministrazione Comunale con il supporto del Consorzio del Vino Brunello e di alcuni produttori delle prelibatezze del territorio, organizzerà sotto i Loggiati, degustazioni gratuite di bruschette, salumi e vino. Un accostamento fra diverse eccellenze che vuole celebrare un avvenimento che quest’anno può essere veramente eccezionale: la fine, nel mondo, della pena di morte M.B.
Il Comune di Montalcino interroga i cittadini sulla qualità dei servizi. 15 Nov 2007 10.57 am Ad un mese dalla presentazione del bilancio sociale in consiglio comunale, il Comune di Montalcino prosegue nell’ottica di ascolto delle esigenze dei cittadini, con una serie di questionari anonimi per verificare la soddisfazione di determinati servizi. Se il bilancio sociale rappresenta una nuova visione nel rapporto fra macchina amministrativa e popolazione, i questionari di customers satisfaction, mirano a rilevare il gradimento dei servizi e a migliorarne eventuali mancanze. E’ con queste parole che il Sindaco Buffi presenta il lavoro svolto su mense, servizi di trasporto scolastico e servizio idrico. Dal bilancio sociale erano emersi anche importanti aspetti socio-demografici del territorio comunale inaspettati quali la l’elevata presenza di nuclei familiari costituiti da una o due persone, un 30% della popolazione con un’età superiore ai 65 anni, un saldo della popolazione che negli ultimi anni è divenuto attivo (grazie ai flussi migratori di lavoratori) dopo decenni di calo, mentre dai questionari sono emersi in via generale buoni apprezzamenti nell’erogazione dei servizi, ma una carenza di informazione. Ovvero molti degli intervistati hanno richiesto servizi già offerti: ad esempio relativamente al servizio mensa è stato domandato l’inserimento del biologico e del menù di stagione, ambedue i requisiti erano già presenti dal 2006. Sul servizio di trasporto, in due -tre casi, è stata evidenziata la vetustità dei mezzi che in realtà sono stati tutti acquistati nel 2006 e solo un autobus di scorta ha otto anni di percorrenza. Pertanto, dice Buffi, abbiamo capito che alcune di quelle che erano le esigenze dei cittadini noi le stavamo già soddisfacendo a loro insaputa. Era solo un difetto di comunicazione. A parte i casi specifici, con queste nuove modalità di gestione della Pubblica Amministrazione, prosegue il primo cittadino, si passa da un’amministrazione intuitiva che si muove su bisogni non dimostrabili ad un’amministrazione che agisce sulle aspettative concrete della popolazione. Si rovescia il concetto da cittadino utente a cittadino cliente della macchina amministrativa. Cambia la visione nel rapporto fra macchina amministrativa e popolazione. Si vogliono creare nuovi strumenti di dialogo con i cittadini dove questi ultimi sono considerati i clienti e come tali devono essere a conoscenza delle attività intraprese e dei servizi forniti per poterli valutare ed apprezzare. M.B.
I sommeliers sbarcano a Montalcino 15 Nov 2007 10.57 am Partiranno a gennaio, nei locali del Centro Convegni del palazzo comunale i corsi di Sommelier di primo livello. I corsi organizzati dall’Associazione Italiana Sommelier, delegazione di Siena, avranno una durata triennale al termine della quale ci si potrà fregiare della qualifica di Sommelier. Il primo livello che si volgerà nei primi tre mesi del 2008 tratterà argomenti di viticoltura, enologia, servizio e tecnica della degustazione, che rappresentano le basi della professionalità del Sommelier. Il responsabile dei corsi, Leonardo Bartolommei, afferma che a Montalcino più che mai è necessario formare ed accrescere professionalità che sappiano riconoscere, servire, valorizzare un bicchiere di vino o un etichetta particolare. Nel contesto internazionale assume sempre maggiore importanza la valorizzazione delle produzioni tipiche, spesso mortificate a causa di lacune di conoscenza e di professionalità , anche se non è il caso del Brunello; è per questo che una corretta e consapevole cultura dell’alimentazione permetterebbe in parte di affrontare il problema. Ecco allora che il sommelier diviene comunicatore. Personaggio a cui è affidato il compito di mediatore culturale e di promotore del binomio indissolubile prodotto-territorio. Il Sommelier svolge un’opera di divulgazione intelligente e capillare in gran parte ancora poco conosciuta nello scenario italiano. Un’opportunità per le aziende, gli operatori del settore, ma anche semplici appassionati del buon bere, che tramite l’aiuto di sommeliers professionisti possono aumentare le proprie conoscenze sul mondo del vino e sulla sua cultura. M.B.
Tipi da Biblioteca 06 Nov 2007 11.41 am Si svolge in queste settimane presso i locali della Biblioteca Comunale di Montalcino un’interessante e pregevole iniziativa promossa dalla Regione Toscana denominata topi da biblioteca la biblioteca è per tutti anche per te alla quale l’Amministrazione Comunale ha voluto aderire in collaborazione con le Scuole del territorio. Si tratta di una manifestazione organizzata all’interno di una campagna di comunicazione della Regione Toscana sulle biblioteche toscane in raccordo con il progetto Ottobre Piovono libri: i luoghi della lettura promosso dall’Istituto per il Libro del Ministero per i beni e le attività culturali, in collaborazione con l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, l’Unione delle Province d’Italia e il Coordinamento delle Regioni. L’iniziativa nasce con l’intento di rendere le nostre biblioteche maggiormente visibili a tutti, anche a coloro i quali non sono abituati a farlo, mostrare a loro e a chiunque la straordinaria ricchezza dei servizi offerti e dei patrimoni conservati. La Biblioteca Comunale di Montalcino ha aderito promuovendo il progetto Vieni in biblioteca per conoscere la tua biblioteca, visitare l’esposizione dell’arborario, originale raccolta dei libri scrigno delle piante che caratterizzano il bosco di Montalcino, partecipare ai laboratori didattici sulla costruzione del libro tenuti dai signori Annibale Parisi e Mario Morellini i quali hanno messo a disposizione dei ragazzi e di chiunque vorrà visitare la biblioteca, la loro interessante collezione di libri in legno, che contengono al loro interno tutti i segreti della pianta con cui sono costruiti. Ma non finisce qui, poich é oltre all’esposizione di questi manufatti, è prevista anche la possibilità di imparare concretamente a costruire un libro. Un’idea quindi indirizzata ai giovani ragazzi, ma anche a chiunque sia interessato a scoprire i segreti dei libri, della natura, e soprattutto della nostra biblioteca. I laboratori di costruzione del libro si sono tenuti per tutta la giornata di mercoledì 31 ottobre e hanno visto la partecipazione, oltre che degli studenti, di numerosi cittadini di tutte le fasce di età , anche di coloro i quali non frequentano abitualmente la biblioteca, avvalorando quindi l’intento dell’iniziativa. La mostra dell’arborario, visto il successo ottenuto, rimarrà aperta presso la Biblioteca Comunale fino a venerdì 9 Novembre, con orario di apertura della biblioteca.
C.B.
50^ Sagra del Tordo 16 Oct 2007 10.16 am A Montalcino si preparano le frecce per la 50^ Sagra del Tordo
Fervono i preparativi e si accendono gli animi in attesa della festa di fine ottobre che quest’anno celebra la cinquantesima edizione. La sagra ilcinese, connubio tra storia, rito, cultura enologica e civiltà della buona tavola, si svolgerà il 27 e 28 ottobre e quest’anno consegnerà la freccia d’oro al quartiere vincitore.
Era il 1958, quando alcuni montalcinesi pensarono la Sagra del Tordo. A cinquant’anni di distanza quell’idea si è consolidata ed è divenuta una, se non la principale, manifestazione che caratterizza il nostro territorio. L’ultima domenica di ottobre, a Montalcino non va in scena solo una sfida tra i quattro Quartieri ma una festa del territorio e della sue tradizioni; non solo costumi medievali, dame e cavalieri ma un’intera cittadina che riscopre le proprie tradizioni, i riti, le eccellenza gastronomiche di un tempo ormai passato. Quest’anno sarà una Sagra particolare: quella della 50^ edizione. Si riproporrà , anzi si rievocherà come negli anni passati quell’intreccio tra storia, tradizione popolare e qualità gastronomica che ricorda i fasti medievali, ma l’atmosfera sarà unica, irripetibile, condizionata da una speciale freccia d’oro e dalle sensazioni che inevitabilmente produrrà tra gli aspiranti vincitori. Freccia assolutamente unica quella della 50^ edizione non solo per il valore simbolico ma anche perché per la prima volta sarà incastonata in un’opera d’arte dell’artista iraniano Bizhan Bassiri. La parte gastronomica, che fin dal suo esordio, caratterizzò la manifestazione, confermerà la scelta dello scorso anno, ovvero i punti di ristorazione non saranno più collocati all’interno della trecentesca Fortezza, bensì lungo le vie cittadine. I quattro quartieri, Borghetto, Pianello, Ruga, Travaglio predisporranno negli angoli più suggestivi di Montalcino, i propri stands all’interno dei quali si potranno degustare specialità della cucina ilcinese. I nostri grandi vini saranno ancor più esaltati dai piatti preparati dalle mani delle donne dei quartieri che in questi giorni rievocheranno antichi sapori e profumi, troppo spesso dimenticati. In attesa dell’ultimo weekend di ottobre, domenica 21 si scalderanno le frecce con una serie di iniziative che i quartieri e l’amministrazione comunale hanno predisposto per predisporre al meglio la cinquantesima edizione. Il teatro sarà la trecentesca Fortezza dove alle ore 17.00 sarà premiata la migliore vetrina, successivamente l’amministrazione scoprirà una targa in riconoscenza ai fondatori della manifestazione. Alle 18.00 verrà inaugurata la Mostra Sagra del Tordo 1958-2007: un corteo lungo 50 anni . Alle 19.00 gli INCHANTO IN CONCERTO. Ultima libera repubblica in Italia (1559) Montalcino, con la Sagra del Tordo, vuole legare gesta e riti che con le ottobrate ne celebravano la grandezza. Buona festa a tutti. Maurizio Buffi Sindaco di Montalcino
Il Sindaco Buffi ha consegnato a Nencini un’opera del maestro Sandro Chia 16 Oct 2007 9.16 am Mentre sulle strade di Montalcino e della provincia di Siena è passata la manifestazione ciclistica L’Eroica , il sindaco del Comune di Montalcino, Maurizio Buffi, ha ricevuto il presidente del Consiglio regionale Riccardo Nencini, per ricordare le imprese del fuoriclasse delle due ruote Gastone Nencini, zio del presidente dell’Assemblea toscana. L’incontro avvenuto nel municipio. Buffi e Nencini hanno ricordato le tappe più significative della carriera del ciclista Gastone che, degno erede di Coppi e Bartali, vinse il Giro d’Italia del 1957 e il Tour de France del 1960.Nel corso dell’incontro <img src=“DSCF0100.jpg”/>
4° Convegno Nazionale di Vino e Salute 15 Oct 2007 9.16 am A Montalcino si svolgerà il 4° Convegno Nazionale di Vino e Salute
Montalcino: Il 19 e 20 ottobre si svolgerà , al Teatro degli Astrusi il quarto convegno nazionale organizzato dall’Associazione Vino e Salute. L’associazione che nasce a Montalcino nel gennaio 2005 con lo scopo di essere il punto di riferimento della ricerca scientifica sugli effetti benefici del vino vede alla propria guida il Dott. Stefano Ciatti. Si tratterà di una due giorni intensa dove apporteranno il loro contributo personalità del mondo scientifico, della comunicazione e del marketing, rappresentanti delle istituzioni e del mondo del vino. Fra i relatori è prevista anche la presenza del vice direttore del TG1 Roberto Rosseti, del Presidente della Comunità di San Patrignano, Andrea Muccioli, del Rettore dell’Università di Siena Silvano Focardi, del Presidente delle Città del Vino Valentino Valentini e dell’Assessore Claudio Galletti della Provincia di Siena. A fare gli onori di casa oltre al Presidente dell’Associazione, saranno il Sindaco di Montalcino, Maurizio Buffi e il Presidente del Consorzio del Vino Brunello, Francesco Marone Cinzano. Il Presidente Ciatti, figlio di uno dei padri fondatori del Consorzio del Brunello, fa una riflessione scientifica sugli obiettivi dell’associazione: il vino contiene i polifenoli, potenti antiossidanti i quali hanno la proprietà di aumentare il colesterolo buono (HDL) , riducendo il danno ossidativo delle cellule, di ridurre l’aggregazione piastrinica con effetto antitrombotico, di impedire la sintesi degli acidi nucleici e l’angiogenesi, cioè la vascolarizzazione tumorale e di agire inoltre aumentando la sopravvivenza e l’attività di alcune cellule, le sirtuine, prevenendo l’invecchiamento cellulare e cutaneo. Si sta quindi aprendo un nuovo comparto per il vino legato alla scienza che avrà grande sviluppo nel prossimo futuro. L’associazione vuole anche trasmettere un messaggio di educazione alla cultura enologica utilizzando tutti gli strumenti che la scienza può mettere a disposizione e contribuire alla crescita della cultura del bere consapevole .
Montalcino inaugura il nuovo Centro Gioco Educativo per i bambini da 18 a 36 mesi. 14 Oct 2007 9.16 am Con il primo di ottobre l’amministrazione comunale di Montalcino attiverà il Centro Gioco Educativo al quale potranno partecipare i bambini da 18 a 36 mesi. Fu nello scorso luglio che la giunta guidata da Buffi istituì formalmente il nuovo servizio per i più piccoli . Lunedì aprirà concretamente i battenti nei locali appositamente ristrutturati del complesso scolastico di via Lapini. Si tratta di una struttura ad hoc realizzata in bioarchitettura con materiali non trattati con agenti chimici. E’ questo uno dei tasselli di una politica dei servizi all’infanzia in cui la neo amministrazione intende impegnarsi a fondo. Il Sindaco Buffi e l’Assessore Magini esprimono grande soddisfazione per essere riusciti, dopo un impegno consistente e prolungato, a concretizzare questo servizio che dà una risposta concreta al quel concetto di pari opportunità uomo donna tanto sventagliato ed altrettanto, molto spesso, poco attuato. Il primo cittadino sottolinea che in un momento difficile come quello che stiamo vivendo la giunta il cinese abbia cercato di realizzare qualcosa di importante e concreto per le donne e le giovani coppie che lavorano e che molto spesso si trovano penalizzate nella scala lavorativa e sociale. M.B.
Il Sindaco di Montalcino: con Legambiente occorre un chiarimento serio. 27 Sep 2007 10.22 am Maurizio Buffi, sindaco della cittadina del Brunello, interviene sul boicottaggio da parte dei comuni della Val d’Orcia di Puliamo il mondo e lancia una proposta.
Scende in campo anche il primo cittadino di Montalcino per cercare di fare chiarezza sulla questione del boicottaggio, da parte dei comuni della Val d’Orcia e dell’Amiata, all’iniziativa puliamo il mondo in programma dal 28 al 30 settembre. Montalcino ha aderito a Puliamo il Mondo convinto del valore dell’iniziativa e soprattutto del messaggio che si cerca di trasmettere alle nuove generazioni - dice Buffi - ma quell’adesione è avvenuta precedentemente alla Conferenza dei Sindaci dove fu deciso di non partecipare, altrimenti anche Montalcino sarebbe rimasto fuori. Vuole fare chiarezza Buffi non sulla posizione della sua amministrazione ma sul rapporto con Legambiente e parte da lontano ovvero da quando il paesaggio della Val d’Orcia veniva inscritto nell’elenco dei luoghi più eccezionali ed unici del mondo. Per noi quell’iscrizione era il punto di arrivo di un percorso lungo e sofferto anche in relazione all’enormità del territorio che si andava ad iscrivere, non un singolo monumento, non un centro storico, ma un’area di sessantamila ettari. La Val d’Orcia che diveniva Patrimonio Mondiale dell’Umanità era un traguardo eccezionale non solo per i valdorciani e per le sue istituzioni ma anche per l’intera provincia che, con i suoi quattro siti, veniva elevata ad uno dei luoghi culturalmente più pregiati del pianeta . Era un esempio di possibili risposte che le piccole comunità possono attuare nei confronti del mondo globale. Un locale costituito da cinque comuni e da una popolazione di neppure 15.000 abitanti che si confrontava con il mondo, una prova di come emergere puntando sulla tutela e la valorizzazione della propria identità , delle proprie culture e delle proprie tipicità . L’Unesco - fu detto allora - è un marchio mondiale che ha premiato l’etica del paesaggio. Non è possibile che nel 2005 la Val d’Orcia sia stata individuata come esempio nazionale di sviluppo sostenibile anche da uno studio della stessa Legambiente e che il Sole 24 ore abbia titolato le sue pagine: è in Val d’Orcia l’Italia virtuosa e poi, nel giro di qualche settimana, sia cambiato tutto. E’ giunto il momento di fare chiarezza: non è possibile individuare la Val d’Orcia come realtà dove maggiormente si erano commistionati lo sviluppo economico e la salvaguardia dell’ambiente e dopo sei mesi considerarla quale terra di banditismo ecologico, qualcosa prima o dopo è stato distorto. Ricordo che lo stesso Ermete Realacci in più incontri con gli amministratori aveva lodato le attività e le scelte delle amministrazioni dei cinque comuni valdorciani, che il presidente regionale di Legambiente, Piero Baronti è stato consigliere di amministrazione della società di gestione del Parco, ritengo che questo scontro sia sterile quanto inopportuno. Quello che non accetto e credo che aver aderito a Puliamo il Mondo , mi metta anche in una posizione di completa obiettività , è che gli amministratori di questa valle ed in particolare quelli di Pienza siano stati oggetto non di critiche ma di un aggressione mediatica spesso selvaggia ed estremamente pesante. Montalcino non è avulso dal resto del territorio della Val d’Orcia ma ne è parte integrante, personalmente ritengo che questo territorio sia stato e sia un esempio di paesaggio modellato e mantenuto dall’opera dell’uomo. Ed è quell’opera che bisogna cercare di garantire insieme alle nostre bellezze naturali. Pertanto con Legambiente, con L’Unesco con gli ambientalisti occorre un confronto serio che non può ridursi a scontri o confronti attraverso dichiarazioni alla stampa. Non occorre un armistizio ma una riflessione ed un confronto serio che, iniziando dal rispetto della controparte, si occupi veramente di ottimizzare il futuro di questo lembo di territorio. L’idea, già consolidata, che il Sindaco di Pienza e Presidente dei Sindaci della Val d’Orcia ha ufficializzato per il 2008 di prevedere una giornata dedicata alla tutela dell’ambiente e del paesaggio che coinvolgerà le scuole, le associazione del volontariato, la protezione civile, le istituzioni, nei sette comuni dell’Amiata e della Val d’orcia è una testimonianza di una comune volontà .
La mia riflessione di cittadino prima che di amministratore è che i nostri nonni, e non l’Unesco, ci hanno consegnato un obbligo morale: la nostra principale ricchezza è costituita da un patrimonio che si consuma, oggi noi lo utilizziamo ma abbiamo un dovere e cioè fare in modo che questa eredità possa essere trasmessa alle generazioni future. E questo credo che accomuni tutti. M.B.
Montalcino: modifiche sostanziali al sistema dei parcheggi 20 Sep 2007 4.47 pm Con il mese di luglio la sosta nei parcheggi della cittadina del Brunello subirà importanti modifiche. La sosta in via Circonvallazione, da regolamentata, sarà libera e senza alcuna limitazione di tempo, mentre non si potrà più posteggiare in Piazza Garibaldi, ad eccezione che per le operazioni di carico e scarico e per i portatori di handicap. Sostare lungo Costa Garibaldi sarà consentito ai residenti nel comune, ai proprietari di immobili situati all’interno del centro storico e a coloro che vi lavorano, per un massimo di un’ora. Nel parcheggio di viale Strozzi sarà invece attivata la tariffa oraria dove saranno esonerate dal pagamento le categorie sopra ricordate. Tutti coloro che vorranno usufruire dell’esonero dovranno esporre un apposito permesso rilasciato dalla polizia municipale ilcinese, tale tagliando consentirà anche la possibilità di poter transitare in alcune zone del centro storico. I cittadini, per maggiori delucidazioni potranno contattare il corpo di polizia municipale di Montalcino direttamente o telefonando al numero 0577/804461.
Appello Internazionale per salvare la Chiesa di San Pietro 14 Aug 2007 4.47 pm Quartiere Pianello Salviamo San Pietro Montalcino Toscana <a href=“http://www.save-san-pietro-montalcino.com “>http://www.save-san-pietro-montalcino.com </a>
Montalcino: in vigore le limitazioni al consumo di acqua potabile 08 Aug 2007 4.47 pm E’ entrata in vigore, nel comune ilcinese, l’ordinanza che prevede il divieto di utilizzo di acqua proveniente dai civici acquedotti durante i mesi estivi per l’irrigazione. Sarà vietato utilizzare l’acqua per innaffiare orti, giardini, prati e lavare autovetture dalle ore 6.00 alle ore 22.00. Sarà altresì vietato utilizzare l’acqua proveniente dall’acquedotto del Fiora per riempire piscine e vasche. I proprietari o possessori di vasche antincendio, di piscine, di orti o giardini dovranno documentare, in caso di richiesta da parte degli agenti della polizia municipale, la provenienza dell’acqua utilizzata per il mantenimento di orti e giardini. I trasportatori e venditori di acqua non potabile dovranno apporre sui propri mezzi la scritta ben visibile trasporto acqua non potabile e rilasciare di volta in volta agli utenti una bolletta ove sia evidenziato che il prodotto consegnato è acqua non potabile. Consistenti sanzioni sono previste per i trasgressori.
Montalcino: insediata la giunta Buffi 03 Jul 2007 4.47 pm Si è insediata ufficialmente ieri pomeriggio la giunta di centro-sinistra nel Comune ilcinese. Lavoreranno al fianco del Sindaco Buffi per i prossimi cinque anni Massimo Vegni con la carica di Vice-Sindaco e le deleghe all’ambiente, protezione civile, associazionismo, volontariato, sport. Roberto Turchi si occuperà di lavori pubblici, Sagra del Tordo, infrastrutture e servizi. Giampiero Paccagnini seguirà l’urbanistica e la vigilanza. Per Maresa Magini confermate le deleghe di istruzione, cultura e politiche giovanili mentre Franco Del Bigo si occuperà di commercio, turismo e trasporti. Ad Alessio Pantosti spetterà i compito di seguire il bilancio, personale e patrimonio. Già nel primo incontro, la squadra di governo si è trovata a dover affrontare un bel problema: quello della messa in sicurezza del complesso scolastico di via Lapini. Ci spiega Buffi che presso i bagni della scuola si erano verificate delle lesioni. E’ stato chiesto l’intervento di un ingegnere strutturalista per verificare la reale consistenza del danno. Quando abbiamo visto la perizia di somma urgenza non abbiamo esitato ad operare per reperire i 37 mila euro necessari. Entro 10 giorni verranno affidati i lavori ed entro un mese vogliamo che siano ultimati. Purtroppo siamo partiti con una necessità ma non potevamo avere esitazioni nella scelta è il commento del primo cittadino.
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