fortezza di montalcino

Home page  
logo comune di montalcino

Piazza Cavour 13
53024 Montalcino (Si)
Tel 057780441  FAX 0577849343

 

Il Comune

museo civico

Sindaco
Giunta
Consiglio Comunale
Commissioni
Segretario Generale
Statuto e Regolamenti


Uffici

museo civico

Polizia Municipale
Area Segreteria
Anagrafe e Stato Civile
Area Tecnica
Area Finanziaria
Tributi
Tributi ICI

Commercio
Comunicati OnLine
Bandi e Gare


Numeri Utili

Polizia Municipale
0577804461

Centralino Comune
057780441

Carabinieri
0577847300

Vigili del Fuoco
0577848154

C.M. Amiata Val d'Orcia
0577787168

Parco della Val d'Orcia
0577898303

Ufficio Turistico
0577849331
 



 

  Rassegna

 


 Rassegna 2008


Il Comune  di Montalcino riprende la gestione di alcuni servizi.

 E’ stata approvata all’unanimità dall’ultimo consiglio comunale ilcinese la costituzione di una società di servizi per Montalcino. La società, a totale capitale pubblico, nascerà nei prossimi mesi e sarà operativa da gennaio 2010. Inizialmente gestirà i servizi cimiteriali e l’ufficio turistico comunale. Diverrà anche il “service” di riferimento territoriale per la gestione di eventi ed iniziative sia dal punto di vista logistico che di coordinamento svincolando così l’ufficio tecnico da molti aspetti organizzativi nelle innumerevoli manifestazioni che si susseguono durante l’anno a Montalcino. Nel futuro,l’intenzione è quella di riacquisire anche altri servizi che oggi il comune gestisce attraverso terzi.

Si tratta di un tassello importante – è il commento del sindaco Buffi – condiviso da parte di tutte le forze politiche presenti in consiglio comunale, che segna una volontà precisa ovvero quella di tornare a gestire direttamente un insieme di servizi.

I servizi, oltre a quelli sopra, che nel tempo potrebbero passare sotto la gestione della nuova società sono quello di illuminazione pubblica, i servizi tecnologici ed informatici, la gestione dei musei comunali, i trasporti scolastici, le manutenzioni stradali e le manutenzioni in generale, insieme alla gestione delle aree verdi. Il nome della nuova società sarà “Montalcino Turismo e Servizi s.r.l.”

 

 

 

Grande Partecipazione all’inaugurazione della Chiesa di S.Pietro 

Grande partecipazione di pubblico alla manifestazione per l’inaugurazione della chiesa di S. Pietro in Montalcino.

La mattina di sabato 26 settembre nella spettacolare cornice del Teatro degli Astrusi, il Prof. Mauro Guerrini ha presentato il volume, voluto dai giovani del Quartiere Pianello e impaginato con eleganza e stile dalla Ghesio Arti Grafiche di Montalcino, San Pietro-Rinascita di una chiesa.

Successivamente è stato proiettato un video molto intenso per il montaggio e la musica di sottofondo, a cura di Giuseppe Sanfilippo, che ha ripercorso le fasi di realizzazione dell’opera.

Il pomeriggio dopo il pranzo offerto alle autorità, sponsor e quanti hanno collaborato alla realizzazione della pubblicazione, la comparsa del Quartiere ha percorso le vie cittadine per annunciare la manifestazione con accompagnamento del suono a distesa delle restaurate campane. Alla presenza del Sindaco, delle autorità e dei rappresentanti degli altri quartieri, è stata benedetta da parte del parroco la nuova piazzetta e il sagrato.

Successivamente il presidente ha tagliato il nastro ed i presenti, dietro al rullo del tamburo,  si sono riversati all’interno della chiesa dove il programma, presentato con grazia ed eleganza da Cecilia, è proseguito secondo lo schema previsto. Con i saluti del presidente, del Sindacò, l’intervento del rappresentante della Fondazione MPS che ha parlato del ruolo che la medesima ha nel restauro degli opere di interesse storico e artistico, l’intervento del Soprintendente Dott. Borghini sul restauro, infine è intervenuto il Prof. Bruno Bonucci, grande storico e conoscitore di Montalcino che ha parlato dei lavori terminati nel 1659. Per uno strano gioco proprio 250 anni or sono.

 Al termine un bellissimo concerto del Maestro Cesare Mancini, organista del Duomo di Siena con il restaurato organo Agati del 1858 ha concluso gli interventi.

Mentre alcuni si intrattenevano all’interno della chiesa, a chiedere le modalità di restauro delle tele, degli altari e della cantoria, nella piazzetta un ricco buffet ha fatto da cornice ad una splendida giornata non solo per il Pianello che ha voluto fortemente il restauro, ma per tutta la città di Montalcino.

La domenica il parroco, di fronte ad una folla eccezionale tanto che alcuni sono rimasti fuori dalla chiesa, ha celebrato la S. Messa che ha chiuso degnamente le celebrazioni della rinata chiesa.

 

 

La Polizia Municipale di Montalcino cambia sede

 

Il corpo di polizia municipale di Montalcino ha una nuova sede. Dagli uffici di piazza Cavour i vigili urbani si sono trasferiti in via Costa del Municipio. La nuova ubicazione, nel centro del paese ed in prossimità dell’ufficio turistico, è all’interno dello storico Palazzo Comunale. Gli uffici, situati al piano terra, entrando sulla destra, saranno aperti al pubblico con orario invariato e cioè dal lunedì al venerdì ore 9.00-11.00 ed il sabato dalle ore 11.00 alle 12.00. Anche i recapiti telefonici e la posta elettronica saranno invariati: 0577/804461-804462 cell. 348/370650, e-mail poliziamunicipale@comunemontalcino.si.it

Premio “Città di Montalcino” per la storia della civiltà contadina, decima edizione.

Premiati Vincenzo D’Alessandro e Dario Vergassola

 

Montalcino – Si è tenuta domenica 6 settembre, alle ore 18.00, presso il loggiato di piazza del Popolo la decima edizione del Premio Città di Montalcino per la storia della civiltà contadina.  Con l’assegnazione del premio il Comune di Montalcino e il Consorzio del Vino Brunello intendono, ogni anno, riconoscere l’impegno di studiosi e artisti che si siano distinti per l’attenzione rivolta nel loro lavoro ai temi della storia e delle tradizioni culturali contadine. Il premio 2009 è stato assegnato per la sezione “saggistica storica” al prof.. VINCENZO D’ALESSANDRO, docente universitario e, per la sezione ‘comunicazione e spettacolo’, a DARIO VERGASSOLA.

D’Alessandro è stato fino ad anni recenti professore ordinario di Storia medievale presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Palermo. Le sue ricerche hanno recato un apporto fondamentale alla conoscenza della storia delle campagne e del mondo rurale siciliano fra Medioevo ed Età Moderna e si sono, altresì, cimentate, più generalmente, con problematiche legate alla storia dell’agricoltura italiana. Della sua vastissima produzione scientifica può ricordarsi il volume ‘Terra, nobili e borghesi nella Sicilia medievale’, edito per Sellerio nel 1994.

Dell’attività del brillante comico Vergassola, noto al grande pubblico per le sue numerose performances televisive, si  sono voluti sottolineare i meriti di alcuni testi recentemente prodotti in cui vengono, giocosamente ed acutamente, proposte all’attenzione le problematiche del mondo rurale dinanzi  all’incalzare  della globalizzazione.

Durante la cerimonia di assegnazione dei premi il  prof. D’Alessandro ha tenuto una conversazione mentre da parte del comico Vergassola c’è stata un’esibizione molto appaludita.
Il premio ‘Città di Montalcino’ nato per richiamare l’attenzione sulle problematiche storiche e contemporanee del mondo rurale, viene assegnato da una giuria composta da autorevoli esponenti della storiografia italiana (proff. Gabriella Ciampi, Alfio Cortonesi, Massimo Montanari, Giuliano
Pinto), da noti ed apprezzati giornalisti (Bruno Gambacorta, Curzio Maltese, Sandro Ruotolo, Vauro Senesi), da rappresentanti dell’amministrazione ( il Sindaco Maurizio Buffi e l’Assessore alla cultura Maresa Magini) e del mondo dell’imprenditoria locale  (Silvana Biasutti, Donatella Cinelli Colombini e Ferruccio Ricci  in rappresentanza del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino).

L’assegnazione del  Premio avviene in concomitanza con lo svolgimento, in Montalcino, del Laboratorio internazionale di storia agraria (3-8 settembre), la cui 12a edizione verterà sul tema ‘Economie e paesaggi della montagna nell’Europa medievale e moderna’.

 

 

 

Il presidente della Regione, Claudio Martini a Montalcino per il Brunello

 Riattivare, in tempi brevi, il tavolo istituzionale dedicato al sostegno e al rilancio del distretto rurale di Montalcino e in particolare del settore vitivinicolo di qualità. E' questa la proposta emersa oggi, martedì 26 agosto nel corso dell'incontro che si è tenuto, presso lo storico Palazzo Comune tra il Presidente della Regione Toscana, Claudio Martini; il presidente della Provincia di Siena, Simone Bezzini; l'assessore provinciale all'agricoltura, Anna Maria Betti; il presidente della Comunità Montana Amiata Val d'Orcia, Giuliano Simonetti; il presidente della Camera di Commercio, Massimo Guasconi; il presidente del Consorzio del Brunello, Patrizio Cencioni; e i Presidenti ilcinesi delle tre associazioni di categoria dell’agricoltura Marco Mantengoli, Ferruccio Ricci e Adriano Rubegni.

 L'incontro, promosso e coordinato dal sindaco Buffi,  è stato voluto per ribadire la vicinanza e   l'impegno delle istituzioni a sostegno di tutto il distretto rurale di qualità di Montalcino e in particolare del Brunello.  “Sono venuto volentieri – ha detto il presidente della Regione Claudio Martini - per fare il punto della situazione su un prodotto di grande eccellenza e per esprimere la mia preoccupazione per quelle che potrebbero essere le ripercussioni che la crisi, in atto, potrebbe produrre in futuro. Le difficoltà del settore vitivinicolo devono essere superate insieme, ricercando la massima collaborazione possibile tra tutti i soggetti e rimboccandoci le maniche da Bruxelles a Roma, passando per Firenze, Siena e Montalcino. In questo senso credo che sia urgente partire dalla riattivazione del tavolo istituzionale per definire una strategia comune di azione che dia più dinamismo a tutto il settore. Non possiamo aspettare fiduciosi ma occorre agire. Per questo le istituzioni sono disponibili a ragionare, confrontarsi, coinvolgendo il governo e agendo sul rilancio dell'immagine del Brunello e sulle connessioni che le difficoltà del vino potrebbero avere sul turismo e sull'economia di Montalcino e della Provincia di Siena, concordando azioni e passaggi da portare avanti, fin da subito”.

“L'incontro – ha detto Simone Bezzini, presidente della Provincia di Siena- è stato importante per ribadire la presenza delle istituzioni al fianco dei produttori nella tutela del Brunello, un prodotto che, negli anni, grazie al suo pregio e al suo valore ha trascinato un intero territorio. Un patrimonio costruito, negli anni, con fatica grazie al lavoro degli imprenditori che sono riusciti a produrre un pezzo del nostro Made in Italy. Il nostro interesse deve essere quello di preservare questa eccellenza, guardando alle difficoltà che ci sono. Oggi una parte dell'immagine del Brunello è stata incrinata ma non compromessa. Niente è perso ma proprio per questo dobbiamo agire e reagire, giocando all'attacco, tutti insieme: istituzioni e produttori, ognuno nel suo ruolo. La Provincia e le altre istituzioni sono a disposizione per aprire canali di confronto sul credito, sulla promozione e sulla commercializzazione. Per questo il tavolo istituzionale dovrà lavorare, anche attraverso un gruppo di lavoro ristretto, per proporre soluzioni e condividere con i produttori le strtegie”.  

“Oggi in forma più ufficiale – ha detto Massimo Guasconi - confermiamo l'impegno delle istituzioni a essere al fianco dei produttori e del territorio. La Camera di Commercio ha fatto e farà la sua parte, consapevole della situazione di difficoltà che sta vivendo il settore. La mia preoccupazione è che non ci sia una penalizzazione tra piccoli e grandi produttori e anche tra Consorzi differenti. Il nostro compito è quello di supportare i produttori, elaborando ognuno nel proprio ruolo azioni e strumenti”. 

Il Sindaco Buffi ha concluso l'incontro, sottolineando l’importanza della concertazione, del superamento di ogni tipo di arroccamento individualista, ricordando come la crescita ed i pluriennali processi di sviluppo di Montalcino siano maturati grazie a sinergiche scelte politiche ed imprenditoriali. “Il ruolo principale – ha detto Buffi - spetta al Consorzio quale soggetto dedicato alle iniziative promozionali e di rilancio commerciale le istituzioni ne accoglieranno le istanze. Prende sempre più piede l’ipotesi dell’istituzione della Strada del Vino di Montalcino, quale strumento di crescita della visibilità delle singole aziende, di programmazione di campagne di informazione e promozione, inoltre viene vista anche come un superamento problemi relativi alla segnaletica aziendale lungo le strade provinciali. Abbiamo deciso di programmare, un prossimo incontro al quale, oltre ai soggetti di cui sopra saranno invitati anche rappresentanti del Ministero, in tale occasione il Consorzio e le associazioni locali e provinciali presenteranno una serie di proposte e progetti specifici da discutere con le istituzioni per la valorizzazione dei vini di Montalcino, in primis il Brunello”.

 

Campionato regionale di Tiro di Campagna 2009

 Montalcino - Nella splendida cornice della pineta Osticcio, Domenica 5 Luglio, si sono svolti i Campionati Regionali di Tiro di Campagna sotto l'egida della Federazione Italiana di Tiro con l'Arco (FITARCO) e del Comitato Regionale Toscana. Oltre all'assegnazione dei titoli regionali la gara era anche valevole per la qualificazione alla Coppa delle Regioni.

Il percorso, di alto livello tecnico, era curato dall'ex Campione Italiano di specialità Gino Antonio Focacci e dall'esperto regionale del settore Paolo Frontani.

Il medagliere era suddiviso nelle tre specialità riconosciute, ovvere ARCO NUDO - ARCO OLIMPICO - ARCO COMPOUND.

Nella gara suddivisa per classi si sono imposti: ARCO NUDO - Dori Stefano (Senior maschile) - Pennacchi Luciana (Senior Femminile) - Orlandi Mario (Master Maschile) - Caprino Daniela (Master Femminile)ARCO OLIMPICO - Bennati Jacopo (Senior Maschile) - Grassini Susy (Senior Femminile) - Marconi Fabio (Master Maschile) - Guadalti Giuseppina (Master Femminile) ARCO COMPOUND - Cristalli Davide (Senior Marchile) - Rebecai Silvia (Senior Femminile) - Biagi Alessandro (Master Maschile) - Crocioni Tiziana (Master Femminile).

Nella gara degli ASSOLUTI invece si sono imposti:Gargari Federico (Assoluto Maschile Olimpico), Grassini Susy (Assoluto Femminile Olimpico), Del Nista Paolo (Assoluto Maschile compound), Ribecai Silvia (Assoluto femminile compound), Mancianti Massimo (Assoluto maschile arco nudo), Pennacchi Luciana (Assoluto Femminile Arco nudo).

Con questa organizzazione la compagnia Ilcinese degli Arcieri continua ad incrementare la propria notorietà organizzativa per gare di valenza regionale e nazionale.

In un anno nel campo di tiro dell’Osticcio sono stati conseguiti ben UNDICI primati nazionali.

I prossimi appuntamenti saranno:16 Agosto - FITA a Carattere nazionale, 26 Settembre - Gara sperimentale di tiro di campagna per atleti non deambulanti, 27 Settembre - Gara Nazionale di tiro di campagna

Infine, per tutti coloro che fossero interessati, questa estate nel campo di Montalcino saranno tenuti corsi di tiro con l'arco per tutte le età e per tutti i livelli curati dagli istruttori Maurizio Bovini e Daniele Mazzuoli e dall'Allenatore Gino Antonio Focacci.

 

 

 

Il Sindaco di Montalcino incontra il Premio Nobel Rita Levi Montalcini 

Roma- In un incontro privato il Sindaco di  Montalcino Maurizio Buffi ha fatto visita al Premio Nobel per la Medicina Rita Levi Montalcini. L’occasione è stata, come è ormai consuetudine per i residenti di Montalcino che spengono le cento candeline, la consegna da parte del primo cittadino di una moneta riproduzione autentica del conio della repubblica Senese in Montalcino (1555-1559). Rita Levi Montalcini, cittadina onoraria della città del Brunello dal 1992 e discendente di un antica famiglia ilcinese, ha ricevuto il Sindaco presso la Fondazione a Lei intitolata a Roma dove, in un amichevole quanto sobrio incontro, ha manifestato grande apprezzamento per il dono ricevuto e soprattutto per la dedica che la città gli ha voluto trasmettere attraverso le parole del Sindaco. “Ci onora particolarmente consegnare a Lei questa moneta simbolo della difesa delle libertà in quanto la nostra concittadina Rita Levi Montalcini è un’eccezionale espressione di conoscenza scientifica e interprete della ricerca di libertà dei popoli dalle oppressioni” ha detto Buffi mentre la professoressa, visibilmente commossa, ha voluto contraccambiare l’affetto donando alcune tra le sue più preziose pubblicazioni. La Montalcini ha espresso anche la volontà di ritornare a visitare Montalcino che ha definito una bellissima città piena di storia e cultura. A Montalcino la aspettano a braccia aperte.

 

 

Montalcino ingenti risorse per il Parco Archeologico di Poggio alla Civitella

 Dopo l’inaugurazione del 20 dicembre scorso della nuova sezione Archeologica all’interno del Museo di Montalcino e del Parco Archeologico della Civitella,  nuove risorse saranno destinate alla sua completa fruizione. Un intervento, quello previsto, di mezzo milione di euro di cui 367.000  di finanziamento attraverso i  fondi POR della Regione Toscana destinati alla cultura ed il resto con fondi propri del Comune.  Il sito della Civitella è la testimonianza, forse unica, di un insediamento etrusco d’altura risalente al VI sec. a.C. Si trova nei pressi del passo del Lume Spento in una posizione che permetteva il controllo dell’ampio territorio circostante e costitutiva una indicativa equidistanza fra Chiusi e Roselle.

Alla prima fase abitativa, riportata dall’insediamento arcaico etrusco, segue la costruzione di una poderosa cinta muraria, che sottolinea l’importanza strategica del sito. L’opera è databile al IV-III sec. a.C.

Si tratta di una fortificazione di tutto rispetto, dato che il muro supera i due metri in altezza e raggiunge addirittura i quattro e mezzo di spessore. Altre due cinte difensive girano intorno alla precedente, formando due orbite ellittiche, delle quali quella esterna raggiunge i piedi dell’altura e la strada che unisce l’Etruria interna alla Maremma.

Anche al visitatore più profano, il Poggio della Civitella, apparirà come un importante avamposto etrusco verso la Maremma.

“Con queste nuove risorse – ha detto il Sindaco - oltre al potenziamento del Parco attraverso il consolidamento delle coperture di alcune strutture e della relativa cartellonistica, oltre alla creazione di vere e proprie aree di sosta al suo interno e all’incremento dei percorsi attrezzati, si vuole e questo sarà l’aspetto più innovativo creare una sorta di collegamento telematico con il museo archeologico situato all’interno di Montalcino. L’idea è quella di realizzare all’interno del Parco una vera e propria stazione telematica da dove sarà possibile visitare virtualmente il museo e viceversa dal museo visitare il Parco di Poggio alla Civitella.

Il Parco della Civitella diverrà ancora più speculare alla sezione archeologica del polo museale andando, così, a formare  una fusione di non comune valore e reperibilità.

Un ulteriore passo operativo, concreto, innovativo per la valorizzazione dei beni culturali, artistici, ambientali che sicuramente non dispiacerà ai semplici visitatori ma anche ai più sofisticati addetti ai lavori per quello che è sicuramente un “pezzo unico” nel suo genere. Un tassello che riteniamo funzionale al potenziamento turistico della nostra località”.

 

La Disney arriva a Montalcino 

Venti tra i massimi dirigenti Disney sono arrivati in bicicletta a Montalcino. Disney Pixar “UP” Ride 2009, questo il titolo dell’evento organizzato dalla Walt Disney Studios Italia ha visto Montalcino ultima tappa di tre intense giornate di un tour in bicicletta organizzato a scopo benefico. I biker, partiti l’8 maggio da Roma, tra cui MARK ZORADI, President, Walt Disney Studios Motion Pictures Group e PAUL ZONDERLAND, Senior Vice President & General Manager Walt Disney Studios Motion Pictures Italia, sono arrivati nel centro della cittadina del Brunello per raccogliere fondi. Il principale sponsor di questa iniziativa benefica è il nuovo film d’animazione della Disney “UP” che uscirà prossimamente nelle sale. Beneficiaria dei fondi raccolti sarà l’Associazione no profit RE-CYCLE,  la sola Associazione che fornisce biciclette alle persone e alle famiglie in Africa, dove avere delle biciclette significa poter lavorare, andare a scuola e poter portare acqua e beni di prima necessità nelle regioni remote.

 

Una nuova guida turistica per Montalcino 

E’ stata presentata durante i festeggiamenti del patrono del paese la nuova guida turistica della cittadina del Brunello.

Il nuovo strumento, frutto di una collaborazione fra pubblico e privato, nata da un intesa fra amministrazione comunale, Pro loco e Fondazione Colombini, in cento pagine racconta la storia, le curiosità i prodotti più o meno noti di Montalcino, fornisce informazioni di ogni genere per i visitatori. Si tratta di uno strumento agile, che vuole dare più informazioni possibili sul territorio stimolando l’approfondimento di tanti aspetti che spesso sfuggono a chi superficialmente o velocemente visita Montalcino. Le copie saranno disponibili in lingua italiana od inglese al costo di 8 euro. “Ci siamo accorti – ha detto il sindaco Buffi – che non esisteva niente fra le grandi pubblicazioni e i piccoli depliant su Montalcino. Erano diversi anni che, a più riprese era stata sollecitata questa esigenza, grazie ad un azzeccato connubio fra pubblico e privato, siamo riusciti a produrre una guida leggera, sobria, poco costosa, cercando di sottolineare e dare importanza ai contenuti. Una piccola cosa che racchiude una grande storia e tante notizie, spesso sconosciute, sul territorio ed i suoi prodotti”. Il titolo: Montalcino Città delle Eccellenze.

 

 

Al via i lavori di rifacimento della strada di Camigliano

 Montalcino – Inizieranno oggi (martedì) i lavori sulla strada che da Tavernelle porta alla frazione di Camigliano. Lavori che nel programma delle opere del Comune di Montalcino erano previsti per fine 2009. Vista la particolare situazione in cui si trovava la strada dovuta anche alle continue piogge, che sul suolo argilloso ove la via è ubicata, hanno provocato continui movimenti franosi e instabilità del fondo stradale, l’amministrazione comunale ha deciso di anticipare l’appalto dei lavori con procedura d’urgenza. I lavori di messa in sicurezza e di bitumazione dell’intero tratto si dovrebbero concludere nell’arco di quindici giorni. Camigliano, a testimonianza dell’attenzione verso le frazioni dell’amministrazione ilcinese,  è stato inoltre oggetto di un contributo, richiesto dal Comune dei Montalcino al Ministero dell’Ambiente per il consolidamento di un movimento franoso all’interno della frazione. Il contributo, dell’importo di 640.000 a fronte di uno stanziamento complessivo di 6 milioni di euro per tutta la Regione Toscana, sarà oggetto di appalto nei prossimi giorni.

 

Approvato il progetto definitivo per la realizzazione dell’ asilo nido interaziendale a S.Angelo Scalo. 

In seguito all’ottenimento del finanziamento al Fondazione MPS sul bando Straordinario di 200.000 euro per la creazione  di un asilo nido interaziendale, il Comune di Montalcino, ha attivato tutte le procedure per la concreta realizzazione. Per tale  scopo è stato predisposto, dall’amministrazione comunale, il compromesso per l’acquisizione dei locali in S.Angelo Scalo ed è stato firmato un protocollo con tutte le aziende interessate. Le aziende, tutte produttrici di brunello che fanno parte dell’accordo sono: Argiano, Banfi, Col d’Orcia, Il Poggione, Castel Giocondo, Camigliano, Renzo Cosimi, Tenimenti Ricci.

La volontà è quella di garantire la possibilità di lasciare i propri piccoli presso un asilo interaziendale alle madri che lavorano nelle aziende circostanti – ha detto il sindaco Buffi - è questo uno dei tasselli di una politica dei servizi all’infanzia in cui la nostra amministrazione si sta impegnando a fondo. Nel 2007, a Montalcino, avevamo aperto il Centro Giochi Educativo che oggi funziona a pieno ritmo. Con la realizzazione di un asilo interaziendale in una delle frazioni di Montalcino, dove sono maggiormente condensante le aziende agricole, diamo una ulteriore risposta concreta al quel concetto di pari opportunità uomo donna tanto sventagliato ed altrettanto, molto spesso, poco attuato.

L’asilo dovrebbe entrare in funzione entro il prossimo autunno ed in un momento di difficoltà come quello che stiamo vivendo, la giunta ilcinese sostenuta dalla sensibilità della Fondazione del Monte dei Paschi ha cercato di dare un aiuto alle donne e alle giovani coppie che lavorano e che molto spesso si trovano penalizzate nella scala lavorativa e sociale ed in un certo senso anche alle aziende dell’area.

 

Sportello di consulenza per i giovani

Muovere e Promuovere

Anche Montalcino ha aderito al progetto Muovere e Promuovere, finanziato dalla Regione Toscana e gestito dalla coop. Soc. Pleiades per conto dei 17 comuni aderenti.
Il progetto prevede l’apertura di uno sportello informativo, rivolto ai ragazzi dai 14  ai 25 anni, dove potranno trovare informazioni inerenti a: viaggi studio, master, viaggi- studio   all’estero, corsi di formazione professionale, inserimento nell’ambito lavorativo.
Inoltre gli operatori del servizio cercheranno di aiutare i ragazzi per la risoluzione di problematiche personali con ricerche finalizzate al singolo utente.
Il Punto è dotato di una postazione internet gratuita a disposizione dell’utente e da materiale cartaceo, costantemente aggiornato.
Il servizio è svolto all’interno del Comune di Montalcino, con apertura ogni martedì dalle 14.00 alle 19.00.
Nell'orario di apertura al pubblico verranno organizzati anche pomeriggi di discussione per l'elaborazione della Carta Programmatica dei Giovani, che a settembre verrà presentata alla Regione Toscana e che conterrà linee programmatiche per l'elaborazione di politiche giovanili relamente rispondenti alle necessità ed alle attese dell'utenza.
Con questa importante inizativa il Comune di Montalcino si allinea a quelli più attenti alla fascia giovanile della popolazione, offrendo all'utenza una possibilità di arricchimento personale e di condivisione di problematiche e speranze.

Montalcino, verifiche sull’ICI 2006

 Il Comune di Montalcino ha reso noto che l’Etruria Servizi, concessionaria ICI per il comune, in questi giorni ha richiesto a circa 200 contribuenti la copia dei versamenti  ICI effettuati nell’anno 2006 (saldo o acconto). La richiesta si è resa necessaria in quanto la Equitalia Gerit, concessionaria dello Stato non ha, a tutt’oggi, trasmesso completamente alla concessionaria del Comune di Montalcino la copia dei pagamenti effettuati dai contribuenti ilcinesi. Al fine di evitare l’emissione di inutili ed inopportuni accertamenti di mancato pagamento a carico degli utenti è stato richiesto, in uno spirito collaborativo e per evitare perdite di tempo, a tutti i cittadini dei quali risultavano dati incompleti o inesistenti, di trasmettere copia dei bollettini. Il concessionario – prosegue la nota – scusandosi per il disturbo e ringraziando i cittadini per la disponibilità, sottolineando che si tratta di un disagio non imputabile al suo operato e tanto meno a quello del comune, sarà aperta nei giorni di  lunedì, giovedì e venerdì dalle ore 9.00 alle 12.30 presso i propri uffici situati nei locali di piazza Cavour, piano terra, a Montalcino per ricevere i cittadini oppure le copie dei bollettini potranno essere inviate via fax al numero 0564/465491 mentre per delucidazioni si potranno contattare i numeri 0577/ 804423 oppure 0564/462096.

 

Montalcino parte il piano di contenimento dei piccioni 

Partirà ad inizio aprile il piano di contenimento dei piccioni nel Comune di Montalcino.

Due le zone dove saranno ubicate le mangiatoie con il mais trattato. La prima presso la terrazza delle Fonti Castellane e la seconda presso i Giardini dell’Impero.

Si è trattato di una scelta obbligata – dice l’Assessore all’Ambiente Mario Vegni – in quanto il costante aumento di piccioni  nel nostro territorio oltre ad arrecare importanti danni alle colture agricole è causa anche di costanti problemi nei nostri centri urbani. Danni che si verificano soprattutto nei monumenti e nelle abitazioni dei centri storici. Con il trattamento dovremmo ridurre la presenza di questi volatili del 30% nel corso di tre anni.

Il trattamento, seguito dall’ufficio tecnico del comune, prevede attraverso la somministrazione di alimenti antifecondativi, in punti ben definiti e appositamente segnalati, fino al prossimo mese di novembre, la riduzione dell’attività riproduttiva dei piccioni.

Il comune di Montalcino ha fatto una scelta - continua Vegni - che anche la maggioranza delle associazioni ambientaliste e animaliste italiane condividono e che non costituisce alcun pericolo né per i piccioni, né per altri animali, né tanto meno per l’uomo. Si tratta solo di un metodo di contenimento farmacologico delle nascite dei piccioni urbani già sperimentato con importanti successi in altre città.

 

Cultura della legalità: studenti di Reggio Calabria visitano Siena

 Su iniziativa della Prefettura di Siena un gruppo di studenti del Liceo “Leonardo da Vinci di Reggio Calabria” è stato ospite dal 9 all’11 marzo a Siena. L’iniziativa, nata da un appello del Prefetto Giulio Gazzella al Convegno dello scorso anno dedicato al ricordo di Giovanni Falcone, ha avuto come obiettivo quello di far relazionare i nostri giovani con quelli di realtà meno fortunate delle nostre e viceversa. La scuola e l’interscambio fra giovani come uno dei mezzi per diffondere la cultura della legalità. Nella giornata di ieri, dopo due giorni di incontri con le istituzioni e con i coetanei i giovani calabresi hanno visitato alcune perle del nostro territorio quali la Val d’Orcia, Pienza e Montalcino. Nella cittadina del Brunello oltre alla visita al centro storico, ad una cantina e al museo del Brunello i ragazzi hanno potuto pranzare in un quartiere e verificare l’aspetto sociale ed aggregativo che questi possono rappresentare  soprattutto per i più giovani. Il Sindaco Buffi ha accolto i ragazzi con queste parole “Vedete voi visitate Montalcino, Pienza, la Val d’Orcia che sono patrimonio mondiale dell’umanità, il nostro vino è uno dei più famosi al mondo, nel nostro comune viene rubata una macchina ogni quattro anni, convivono quasi cinquanta etnie diverse, il tenore della vita è alto, ma non è sempre stato così. Quest’area nel dopoguerra ha visto uno spopolamento che ha dimezzato la popolazione di questi territori, la nostra economia, lontano da grandi poli industriali e vie di comunicazione era rilegata praticamente ad un livello di sussistenza, poi, lentamente con uno sforzo immane, senza mai rinnegare quelle che erano le nostre peculiarità e le nostre origini siamo riusciti ad emergere ed a divenire, in pochi lustri, un’isola felice. Non è facile ma cambiare si può. Cambiare si può senza rinnegare le proprie origini e la propria identità, rispettando le regole e magari affrontando anche sfide che sembrano impossibili”.

Benvenuto Brunello 2009
Oggi in questo teatro si compie un rito.

Si rinnova una tradizione consolidata nel tempo che stabilisce, in maniera severa quanto vera, il valore del nostro prodotto d’eccellenza. Le stelle per il nostro vino rappresentano la valutazione qualitativa delle singole annate ma testimoniano  anche,  come per il firmamento, che la loro luce quando più forte quando più tenue è praticamente inesauribile. Facendo un gesto semplice, ovvero guardando il pieghevole del consorzio che riporta oltre a tutti i produttori le stelle assegnate alle singole annate, ci accorgiamo che in un percorso a ritroso si arriva fino al 1945, ripeto 1945. Ci sono annate a cui è stata assegnata una stella ed annate con cinque, credo che quell’elenco sia un esempio di grande serietà ma anche di come questo prodotto faccia parte di una storia, di una passione e di un identità che si perde nella notte dei tempi.

L’anno appena concluso è stato particolare, difficile, è inutile negarlo, da una parte la grande crisi dall’altra, una questione che ritengo esageratamente ingigantita a livello mediatico e forse anche, volutamente, rispetto ad un disciplinare che è tra i più rigorosi d’Italia. In un periodo come questo la concorrenza diviene spietata ed il Brunello era ed è custode di una bella fetta di mercato. I produttori di Montalcino, il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino hanno reagito con un confronto serio e meditato. L’amministrazione che rappresento, insieme a tutte le istituzioni ha esercitato una funzione di equilibrio che penso sia servita per rappresentare un punto di riferimento e tutela, non solo della produzione, ma anche di quella unità del mondo agricolo che per un niente poteva scricchiolare. Unità che è servita per tracciare nelle giuste sedi, attraverso un raffronto democratico, anche  sofferto, il futuro di uno dei simboli del made in Italy. Il percorso non può essere lasciato a metà. Abbiamo bisogno di uno sbocco che renda possibile, oltre al rafforzamento dell’eccellenza, anche l’ancoraggio al territorio per avere nel mercato una differenziazione che serva a veicolare meglio le produzioni su uno scenario mondiale che avrà notevoli difficoltà a ripartire, vista la crisi finanziaria internazionale in atto. Una seria riflessione quindi andrà fatta in merito alla nuova politica comunitaria ed in particolare sulle denominazioni. La circolare del Ministro Zaia di questi giorni detta i tempi massimi per poter agire: è opportuno coglierli. Io credo chi come i produttori di Montalcino è depositario di radici profonde, di una cura quasi maniacale per il suo territorio sapranno rispondere a tutte le future scommesse sulle denominazioni ed i riferimenti territoriali delle stesse. In questo spirito l’amministrazione si renderà disponibile a creare le condizioni che facilitino gli obiettivi consortili democraticamente espressi.

 Fortunatamente come qualcuno ha scritto l’anno bisestile è terminato anche se è durato un giorno in più.

Ad inizio 2009 alcune performance, diversi indicatori che anche il Presidente del Consorzio mi confermava dopo la recente missione in america, l’ultima ricerca del Censis che individua la nostra terra come una delle aree italiane in grado di guidare la reazione alla crisi- 7° posto -  e soprattutto tanti consumatori innamorati di Montalcino e del suo territorio stanno dimostrando che dopo annate ad una stella arrivano sempre quelle  con quattro o cinque e che quelle buone e quelle ottime sono notevolmente superiori di quelle meno perfette.

Durante Benvenuto Brunello 2008 avevo sottolineato che bisognava essere in grado di salvaguardare il nostro territorio ma anche i nostri produttori dall’aggressività del mercato. Quelle parole che non avevano nulla di profetico erano una constatazione quasi obbligata, che una globalizzazione selvaggia e senza regole, inevitabilmente, portava dietro. I piccoli lembi di terra come il nostro avranno sempre più difficoltà nel competere con la globalità totale, con un mercato comunitario dove spesso si ragiona in favore della quantità e non della qualità. Sono fermamente convinto che soltanto rivendicando la nostra unicità, la nostra identità, le nostre peculiarità territoriali, senza snobbare innovazione e nuove tecnologie, potremmo continuare a vedere brillare  le nostre cinque stelle. Vorrei concludere con una riflessione sul futuro: i produttori di Montalcino sono portatori di una identità, di un bagaglio colturale e culturale che ha basi antiche e solide ma sono  anche abituati ad acquisire ed ad inserire nelle proprie aziende le novità, le nuove tecnologie  ed a confrontarsi con la velocità del mondo globale. Il posto dell’amministrazione comunale è e sarà sempre a sostegno dell’impresa da non confondere con gli aspetti della fiscalità generale che seguono una logica propria all’interno di una socialità complessiva. Dall’altro lato la capacità d’impresa e marketing, la qualità e l’unicità delle produzioni che qui si sviluppano, in stretto rapporto con il territorio, sono il miglior antidoto e la migliore garanzia contro ogni crisi sia economica o di altro genere. Fondamentale sarà il legame e la fiducia fra produttori, importatori, semplici consumatori. In questi giorni in cui degusterete i nuovi vini, di un’annata fra l’altro come quella del 2004  che definire eccezionale è forse una semplificazione, avrete la conferma che qui si continua e si continuerà per molto a produrre uno dei migliori vini al mondo.

Il futuro lo scriveranno i produttori di Montalcino con serietà, democraticità e sono sicuro con unitarietà come hanno sempre fatto. Noi gli siamo stati e gli saremo sempre vicini.

Benvenuto Brunello a tutti.

 

Montalcino: al via i lavori lungo il Viale della Madonna.

 

Appaltati i lavori dell’intero viale della madonna uno dei luoghi più belli e panoramici di Montalcino.

I lavori dell’importo complessivo di 830.000 euro, finanziati per 500.000 euro dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena e per il resto con fondi propri del comune, prevedono il rifacimento completo del fondo stradale che va da piazza Cavour ai giardini dell’impero, dei rispettivi marciapiedi, della  rete di illuminazione e la sistemazione completa dell’area a verde.

Il tempo previsto per il termine dei lavori è di 12 mesi. La realizzazione verrà fatta in stralci funzionali in quanto per evitare un congestionamento della viabilità in una delle più importanti arterie del paese non sarà possibile interromperne totalmente la percorrenza.

“L’intervento -  ha affermato il Sindaco Buffi – fa parte di un progetto complessivo di miglioramento della qualità urbana di Montalcino. Dopo la realizzazione del parcheggio e delle fontane di fronte alla Chiesa della Madonna,  il rifacimento completo di piazza Padella, con questo nuovo stralcio continua il percorso verso il miglioramento urbano e delle infrastrutture di Montalcino. Entro l’anno prevediamo di avviare anche l’inizio del recupero di una parte del sistema delle fortificazioni di Montalcino, complessivamente  4,5 km di mura che circondano il paese, e la manutenzione della Fortezza”.

 

ICI sugli immobili rurali

In questi giorni stanno arrivando le cartelle relative all’accertamento ICI per gli immobili rurali abbiamo chiesto al Sindaco di darci delle delucidazioni in merito.

 

Ci puoi spiegare il perché della scelta?

Vedi, non è che il comune di Montalcino o meglio i suoi amministratori e funzionari una mattina si alzano e decidono di far pagare l’ICI sugli immobili rurali. In Italia non c’è federalismo fiscale, i comuni non hanno autonomia impositiva, le 18 sentenze della Corte di Cassazione rappresentano l’interpretazione autentica della norma, l’ANCI che è l’organo di riferimento dei comuni ha dato indicazioni precise sull’applicazione dell’imposta. In questo quadro di riferimento il comune non poteva rimanere inerte se non altro a propria tutela, si rischiava l’accusa di danno all’erario, ma anche a quella di tutti i contribuenti.

Per entrare nel merito quali sono state le azioni intraprese per arrivare a questa valutazione?

La storia è molto complessa e pertanto cercherò di ripercorrere le varie tappe con minuzia di particolari, sottolineando che la questione è ancora aperta.

La Corte di Cassazione, Sezione Tributaria, con le diverse sentenze che vanno dalla n°15321 del 10 giugno 2008 alla n°25373 del 17 ottobre 2008 si è espressa con motivazioni pressoché identiche ed in modo inequivocabile nel senso che i fabbricati posseduti da soggetti imprenditori agricoli anche se a titolo principale, indipendentemente dall’iscrizione o meno del catasto fabbricati e dal loro declassamento sono soggetti a ICI.

Il Comune avendo avuto dal proprio concessionario addetto alla riscossione ICI nota con la quale si riferiva che “in seguito a dette sentenze del Suprema Corte la concessionaria onde evitare di essere chiamata in causa per procurato danno erariale, aveva il preciso obbligo di attivarsi verso tutte le imprese agricole, intendendosi per tali sia le imprese con personalità giuridica che quelle a conduzione familiare, onde evitare la decadenza per l’anno d’imposta 2002 e 2003”, si è attivato presso il Ministero delle Finanze, il Ministero dell’Interno, ANCI Nazionale, l’ANCI Toscana ponendo una serie di quesiti.

 In particolare è stato chiesto:

a)      se questa amministrazione debba, prima di procedere all’attività di accertamento, attendere un’interpretazione autentica proveniente anche dall’Organo di Governo il quale peraltro in data 10/10/2008 ha preannunciato un intervento legislativo a sanatoria,

b)      se il citato intervento normativo escluda comunque la possibilità di applicazione dell’imposta il periodo 2002/2008 sul quale sono vigenti le sopraccitate sentenze della Corte di Cassazione Sezione V,

c)      se l’omissione dell’attività di accertamento in un quadro normativo e giurisprudenziale incerto incarni per l’annualità 2002 una fattispecie di danno all’Erario dell’Ente, o invece non sia tale in virtù del vigente Regolamento dello Statuto dei diritti del contribuente dell’ente, nel quale all’art.3 si ribadisce “…omissis…la non punibilità della violazione dipendente da obiettive considerazioni di incertezza sulla portata e sull’ambito di applicazione della norma violata…omissis….”

In risposta è sopraggiunta una circolare dell’IFEL ANCI NAZIONALE ( n°141/DS/SS/FP) che ricordava che “ il regime dell’ICI e delle relative esenzioni è una normativa speciale, che come tale può essere desunta solo e soltanto dalla disciplina ICI apposita e non da altre disposizioni tributarie che considerano rilevante, ai propri specifici fini impositivi, la natura rurale dei fabbricati” e proseguiva con “ la nuova prospettiva determinata dal definitivo intervento della Corte di Cassazione comporta senza alcuna possibile eccezione l’applicabilità dell’ICI ai fabbricati rurali, anche per i casi che quasi universalmente sono stati fin qui sempre considerati esenti”.

Forse per fare definitivamente chiarezza un intervento del legislatore nazionale è quanto mai urgente?

A testimonianza che ci siamo trovati di fronte, non ad una  discrezionalità dell’applicazione dell’ICI, ma  a precise e chiare responsabilità, vorrei ricordare che sono numerosissimi i comuni che in questi giorni si stanno muovendo in tutta Italia in tal senso, comprese intere regioni, forte è stata la presa di posizione del Presidente Nazionale delle Città del Vino.

Il concessionario (Etruriaservizi) non ha potuto far altro che provvedere ad avviare le pratiche relative e quindi ha iniziato ad inviare le cartelle di accertamento.

Ritengo che un intervento del legislatore che faccia chiarezza in modo definitivo sull’intera questione sarebbe quanto mai opportuno. Da parte nostra in questi giorni abbiamo incontrato le associazioni agricole di categoria per discutere della questione e vedere su come procedere. Abbiamo individuato una formula tecnica che le associazioni di categoria ed il concessionario conoscono che consente di far scattare gli eventuali ricorsi non entro i sessanta giorni previsti ma entro cento cinquanta giorni per avere un tempo più ampio per attendere un eventuale decisione governativa in merito. Abbiamo modificato il regolamento di riscossione per consentire pagamenti da 12 a 24 mesi e ci rendiamo disponibili ad individuare anche ulteriori forme dilazionatorie. Saremo estremamente rispettosi degli esiti conclusivi della vicenda, non vogliamo fare niente contro nessuno e soprattutto contro gli agricoltori che sono una parte determinante della nostra economia e che, come del resto altre fette importanti della nostra società, non stanno attraverso momenti facili.

E se il governo stabilisse che gli agricoltori non devono pagare l’imposta?

Finché non avremo la certezza assoluta che l’imposta era dovuta, metteremo l’intero importo in un capitolo di bilancio che non verrà toccato. Quanto incassato sarà completamente restituito, ma se l’ICI rimarrà, come lo è adesso, un obbligo per le aziende agricole destineremo interamente queste risorse ad opere pubbliche nel nostro territorio.

Il primo impegno sarà la Chiesa di S. Agostino.

M.B.

 

 

Il Cittadino

museo civico

Info e Contatti
Cultura e Biblioteca
Bandi e Concorsi
Modulistica
Ordinanze
Progetti
Elezioni
 

patrimonio
MONTALCINO RICONOSCIUTO
PATRIMONIO MONDIALE DELL'UMANITA'


Il Turista

museo civico

Storia
Informazioni Turistiche
Mangiare e Dormire
Le Frazioni
Aree di Sosta
Itinerari Turistici
Manifestazioni
Sagra del Tordo
Vini, Prodotti e Artigianato
Foto Gallery


Il Meteo

Come Arrivare

Mappa della Città

Link