

itinerario: "Il Cuore"
Il primo itinerario inizia dalla Fortezza situata nella zona più alta della città.
1) Lasciatoci alle spalle l'ampio parcheggio, entriamo da via Ricasoli, posta sul secondo dei tre terrazzamenti che da sud/est a nord/ovest attraversano la città. All'incrocio con via Gramsci giriamo a destra, ed arrivati in piazza Garibaldi ci troviamo sul lato destro la suggestiva chiesa di S.Egidio, spoglia costruzione d'impianto romanico-gotico fatta costruire dai Senesi nel 1325 su una struttura più antica. Usciti da Sant'Egidio proseguiamo a destra per la discesa della Costa di piazza Garibaldi; arrivati all'incrocio troviamo: a destra la via S. Saloni conduce a Porta Cerbaia e all'antica Fonte degli Appicciati; di fronte la via Donnoli porta agli antichi e suggestivi quartieri medioevali. Il nostro itinerario continua a sinistra.
2) Appena entrati in piazza del Popolo, si osservi, a destra, l'antica Loggia detta anche "il Cappellone". Osservando le architetture che si affacciano nella piazza, restiamo colpiti dalla snellezza della Torre del Palazzo Comunale o dei Priori.
3) Proseguiamo lungo la Costa del Municipio; al n° 8 troviamo l'Ufficio Turistico Comunale, all'altro lato della strada c'è l'ingresso del Palazzo che presenta la facciata decorata con vari stemmi, oggi sede del Consorzio del Brunello e mostra permanente d'esposizione vini. Entrando in piazza noteremo un tipico bar caffetteria di epoca liberty, nel quale si potrà sostare sorseggiando un bicchiere di buon Brunello o fare conversazione in un ambiente che conserva gli arredi originari del 1888.
4) In piazza Garibaldi svoltiamo subito a destra per via Bandi. All'inizia di una leggera salita, in una ospitale piazzetta in travertino, c'è l'ingresso al Teatro dell'Accademia degli Astrusi. Proseguendo a destra del teatro, si noti la piccola chiesa del Corpus Domini, sorta sugli antici resti di uno Spedale e restaurata nel XVIII sec.; conserva nell'Oratorio una preziosa tela raffigurante La Madonna del Santo Sacramento, di Vincenzo Tamagni. Si giunge così alla piazza che prende il nome dalla chiesa di S.Agostino che qui si affaccia. A sinistra della chiesa troviamo l'ex-convento degli agostiniani, edificio monastico che conserva all'interno due bei chiostri del XVI sec. L'intera struttura è ancora in fase di restauro (1993), ma in un prossimo futuro sarà sede dei Musei Riuniti, Civico e Diocesano. Di fronte al convento c'è il Palazzo Pieri-Nerli del XVI sec., unico esempio d'architettura cinquecentesca.
5) Sul lato destro del Palazzo, nel Viale della Libertà, si trova la settecentesca sede della Venerabile Compagnia di S.Antonio Abate. Di notevole effetto la bella facciata che, agli inizi del Novecento, fu ampliata conseguentemente alla costruzione della navata destra della chiesa retrostante. All'interno, alcune opere pittoriche riferibili ai secoli XVI e XVII. Ritornati nella piazza di Sant'Agostino proseguiamo a sinistra per Via Ricasoli. Poco più avanti in via Spagni, troviamo di fronte a noi il settecentesco Palazzo Vescovile, attualmente sede provvisoria dei Museo Civico e Diocesano d’Arte Sacra.
6) Uscendo dal Palazzo Vescovile continuiamo per via Spagni. Giungiamo al Duomo di S.Salvatore eretto nel luogo dove era un'antica Pieve, che nel 1462 Papa Pio II innalzò a Cattedrale. Prima di proseguire consigliamo una breve sosta nell'antistante piazzetta alberata per ammirare dall'alto la città; la visita poi continua lungo via Spagni, caratterizzata da semplici abitazioni medioevali, al termine della quale scendiamo per una leggera rampa, in parte in terra battuta, attraversiamo il viale Roma ed arriviamo al Santuario della Madonna del Soccorso.
7) Prima di proseguire diamo un'occhiata, dal bel giardino alberato in cui siamo, al panorama sottostante: in giornate limpide si arriva a vedere Siena. Continuiamo per viale Roma e, arrivati in piazza Cavour (sede del Comune e della Biblioteca che vedremo nel secondo itinerario), giriamo a destra in via Mazzini e giungiamo nuovamente in piazza del Popolo per terminare il percorso verso la Fortezza.
