Castelnuovo dell'Abate

 


Castelnuovo dell’Abate, (385m. sul livello del mare). In origine sottoposto alla signoria di Sant'Antimo oggi Ŕ un delizioso borgo con strette vie e vecchie, con case in pietra e due bei palazzi ed una chiesa dedicata ai Santi Filippo e Giacomo. All’interno un affresco di Ventura Salimbeni raffigurante il beato Petro Petroni, il romito senese che mand˛ ad ammonire Giovanni Boccaccio. Il Club "Orso On Bike di Castelnuovo Abate organizza il “Gran Fondo del Brunello di Mountain Bike“ patrocinato dal Quotidiano sportivo "La Gazzetta dello Sport". Un maestro di mountain bike di Castelnuovo dell’Abate organizza visite guidate su itinerari enoturistici.

 


Nelle vicinanze la celebre Abbazia di Sant'Antimo (fulcro monumentale del territorio montalcinese) la cui origine secondo la tradizione risalirebbe al 781, quando Carlo Magno andr˛ in pellegrinaggio a Roma da papa Adriano I per ottenere da Dio la cessazione della pestilenza. Nell'occasione ricevette in regalo alcune reliquie dei santi Sebastiano ed Antimo. Al ritorno, vedendo esaudite le sue richieste, fond˛ il monastero su cui poi venne eretta l'abbazia benedettina. Nel XII secolo si rese necessario ampliare la chiesa (m. 44 x 16) che prese forma attuale. ”Questa chiesa Ŕ tale cosa che una volta veduta non si dimentica pi¨, anche per la strana posizione topografica, l’Abbazia Ŕ racchiusa tutta in una valletta verde ed Ŕ protetta da monti vicinissimi che la nascondono in semicerchio. Essa appare improvvisamente ed ha la freschezza di una costruzione recente, il calore trasparente dell’alabastro orientale, il muto linguaggio dell’eremo, dove si dimentica il mondo e non si sospira che il cielo